Comunicati stampa
21/07/2009 17:20 Crisi, DL, Prestigiacomo accusa, a rischio tutele su nucleare
Legambiente: “Preoccupazioni condivise e più volte ribadite. Grave esautorare enti locali su tutto. Così non c’è tutela dell’ambiente e della salute. Di nuovo al Ministero i poteri sottratti”
“Le rivendicazioni del Ministro Prestigiacomo sono certamente condivisibili. Da tempo e più volte abbiamo espresso la nostra preoccupazione perché pensiamo che l’indebolimento del Ministero dell’Ambiente sia una deriva pericolosa e nociva per il Paese”.
Così il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, commenta le dichiarazioni del Ministro Prestigiacomo, in merito al DL anti-crisi.
“La strada intrapresa dal Governo in materia energetica e in particolare per la localizzazione di impianti per la produzione di energia potenzialmente pericolosi, come le centrali nucleari, per le quali ribadiamo tutta la nostra contrarietà – prosegue Cogliati Dezza - mette a rischio non solo l’ambiente ma anche la salute delle persone e la sicurezza dei territori. Non è più possibile andare avanti esautorando gli enti locali e procedendo con i commissariamenti su qualunque tema. Ci auguriamo dunque – conclude il presidente di Legambiente - che il ministro Prestigiacomo riesca ad ottenere nuovamente autorità su questi temi e a ridare peso e ruolo a un Ministero, quello dell’ambiente, che il governo Berlusconi ha, nel tempo, progressivamente alleggerito e svuotato delle competenze che gli spettano”.
L’ufficio stampa Legambiente
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