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2 Settembre 2010

Comunicati stampa

04/11/2009 12:11 Al via Salvalarte di Legambiente la campagna per la tutela del patrimonio artistico minore

Con Salvalarte il concorso “Made in Italy”per gli studenti delle Accademie:
i migliori prototipi di porcellana saranno prodotti da Richard Ginori 1735

Inventare oggetti in porcellana pura ed emergere, così, nel panorama del design mondiale. E’ questa l’opportunità offerta agli studenti delle Accademie nazionali delle Belle Arti dal concorso MANIfactory di Legambiente e Richard Ginori 1735, nell’ambito della campagna Salvalarte per la salvaguardia del patrimonio artistico minore.

A presentare la XIV edizione della campagna di Legambiente, con la collaborazione di Richard Ginori 1735, questa mattina presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano erano presenti Ignazio Gadaleta, Vice Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Rossella Muroni, Direttore generale di Legambiente, Damiano Di Simine, Presidente Legambiente Lombardia, Alberto Piantoni, Amministratore Delegato Richard Ginori 1735.

 

Al centro di Salvalarte di quest’anno il ruolo delle Accademie nazionale delle Belle Arti, antichi centri di creatività artistica che incidono sul ruolo del Made in Italy nel sistema economico moderno. E’ proprio agli studenti delle Accademie che non hanno compiuto il 30° anno d’età che si rivolge MANIfactory. Il concorso richiede la creazione di un prototipo di porcellana a dimensione reale di varie tipologie di oggetti d’uso comune da consegnare entro il 31 maggio 2010. I 20 progetti migliori saranno poi esposti in una mostra itinerante, al termine della quale verrà nominato il vincitore per ognuna delle quattro sezioni in concorso. I prototipi vincitori verranno, quindi, prodotti negli stabilimenti Richard Ginori 1735 per la distribuzione su larga scala. Tema di fondo del concorso la contaminazione tra le arti per unire al mondo della porcellana, fondato su solide basi artigianali, la sperimentazione e l’utilizzo di suggestioni relative a linguaggi artistici apparentemente distanti. 

 

Ma, a partire da oggi, la campagna Salvalarte, come ogni anno, accenderà i riflettori sul patrimonio culturale meno noto, per recuperare e riscoprire i tesori nascosti d’Italia. Le Mura di San Zeno a Verona, la chiesa di San Pietro Barisano a Matera, i bacini medievali di Cori a Latina, l’affresco trecentesco di Santa Caterina d’Alessandria conservato nel piccolo comune di Badolato, in provincia di Catanzaro: sono solo alcune delle opere già recuperate da Salvalarte, ma sono altrettante quelle che Legambiente si prefigge di sottrarre al degrado anche quest’anno.

 

 “Il nostro patrimonio storico artistico è unico al mondo, ma troppo spesso una parte di questa ricchezza viene messa a rischio per noncuranza – ha dichiarato Rossella Muroni, direttore nazionale di Legambiente -. Abbiamo, infatti, un patrimonio inestimabile, spesso oggetto di atti vandalici, abbandonato all’incuria, al traffico clandestino di reperti archeologici, senza considerare poi l’inquinamento atmosferico, vero e proprio nemico delle opere d’arte. Proprio per questo Salvalarte è l’occasione per rendere consapevoli i cittadini dell’importanza che il patrimonio culturale può avere per la crescita anche economica del nostro Paese, per denunciare gli scempi, per attivare restauri e restituire alla cittadinanza la fruizione di un monumento, inaugurare e scoprire nuovi itinerari d’arte. Se a tutto questo si aggiunge che la professionalità dei restauratori oggi è a rischio, oltre ai beni culturali non dobbiamo neanche trascurare quel patrimonio di sapere e di eccellenza inestimabile che garantisce all’Italia uno stabile primato mondiale nell’attività di restauro, conservazione e tutela, non solo nazionale. Salvaguardare i nostri beni artistici, rispettare i vincoli paesaggistici e la gestione sostenibile delle città d’arte e dei flussi turistici rappresenta, infatti, un importante fattore di sviluppo, benessere e cultura.”

 

“Richard Ginori 1735 ha scelto di affiancare Legambiente nell'edizione 2009 di Salvalarte perché condivide l'approccio concreto della campagna al recupero e alla valorizzazione del patrimonio artistico considerato minore, ma non per questo meno significativo per la memoria storica e l'economia delle comunità – ha dichiarato Alberto Piantoni, Amministratore Delegato di Richard Ginori 1735. Il concorso di idee Multifactory è un esempio concreto della progettualità che scaturisce dalla collaborazione tra ambientalismo e impresa perché stimola la maturazione di nuovi talenti nel campo del design, mettendoli a confronto con l'ideazione di oggetti in porcellana destinati alla produzione su larga scala. E' anche da iniziative come questa, pensate per dare continuità alle caratteristiche distintive del Made in Italy di eccellenza, che  passa il futuro del nostro Paese”. 

 

Il viaggio di Salvalarte toccherà 10 regioni italiane alla volta di opere d’arte da sottrarre all’abbandono: dal Tempio della notte di Milano al Museo di Capodimonte a Napoli, dall’Isola Certosa di Venezia, alla meridiana della Chiesa della Misericordia di Petralia Sottana (PA), fino all’Antico Duomo di San Severino Marche (MC). La campagna di Legambiente sarà anche l’occasione per organizzare visite guidate alla riscoperta di capolavori custoditi nei centri minori, per raccogliere nuove segnalazioni di pezzi d’arte “da salvare”, per realizzare dibattiti e approfondimenti culturali sul patrimonio artistico italiano

 

 

Ufficio stampa Legambiente 06.86268353-99-60-76

 

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