Comunicati stampa
21/12/2009 13:18 Italiani con gli stivali
La Protezione Civile nella penisola dei gradi rischi
nel volume di Erasmo D’Angelis.
Da Pompei a L’Aquila, da Viareggio a Messina:
storie, imprese e organizzazione della più efficiente rete al mondo di prevenzione e gestione delle emergenze
I proventi della vendita di Italiani con gli stivali saranno destinati a sostenere la ricostruzione in Abruzzo, dopo il terremoto del 6 aprile scorso
Scavare a mani nude nelle macerie per cercare di salvare vite umane, resti di civiltà, ricchezze inestimabili appartenute ad interi territori. E’ questo lo scenario raccontato da Italiani con gli stivali, il libro di Erasmo D’Angelis, primo volume della Biblioteca del Cigno, la nuova collana editoriale di Legambiente, che è stato presentato oggi a Roma presso il Senato della Repubblica e che destinerà i proventi delle vendite al sostegno della ricostruzione post-sisma in Abruzzo. Un volume che racconta le imprese del servizio di Protezione civile nazionale chiamato, più volte in questi lunghi anni, a rispondere alle emergenze occorse in seguito alle numerose catastrofi ambientali che hanno colpito l’Italia. 150 pagine che, attraverso testi cronologici e di spiegazione scientifica, ripercorrono fatti di cronaca, corredati da testimonianze passate e attuali.
Ma Italiani con gli stivali è soprattutto un libro-choc che attraverso immagini fotografiche emotivamente molto potenti, racconta una parte importante della storia del nostro Paese vista e vissuta con gli occhi dei soccorritori divenuti, loro malgrado, testimoni di eventi che hanno trasformato il volto dei nostri territori lasciando su di essi ferite indelebili. E proprio per la loro importanza e per la violenza che sempre accompagna il loro passaggio, il libro sceglie di porci, in maniera radicale, di fronte a verità dimenticate, offrendosi come strumento indispensabile per traghettare il loro ricordo alle generazioni future e invito a considerare la messa in sicurezza dei territori una priorità. Terremoti, frane, inondazioni, eruzioni vulcaniche, incendi. La lista delle catastrofi che hanno colpito il nostro Paese è davvero lunga e per ognuna di esse è sempre stato possibile tracciare un filo rosso che collega le attività umane e la proliferazione edilizia, molto spesso illegale, con le calamità “naturali”. Accanto a tutto questo esiste però la solidarietà dei cittadini che si uniscono per portare aiuti e soccorsi, sostegno e calore umano. La Protezione civile si basa proprio su questa spinta solidaristica.
L’autore, Erasmo D’Angelis, giornalista de Il manifesto e storico esponente di Legambiente, l’ha scritto con un preciso intento: raccontare per la prima volta la storia della Protezione civile, perché diventi patrimonio della collettività. Un insegnamento per le generazioni che verranno, ma anche un monito per evitare che si continuino a costruire edifici abusivi e di scarsa qualità. Un invito a rivalutare il territorio e promuovere la sicurezza ambientale attraverso politiche adeguate: viviamo su un territorio fragile e questa fragilità costa allo Stato 140milioni di euro al mese per riparare i danni, investendo troppo poco nella prevenzione.
Con la Biblioteca del Cigno, diretta da Marco Fratoddi, Legambiente propone nuovi strumenti di riflessione e di formazione utili a leggere la contemporaneità, diventare persone più consapevoli, cogliere connessioni e scenari innovativi. Comprende inchieste ambientali, manuali di buone pratiche e saggistica. Fra titoli in uscita nel 2010 per la Biblioteca del Cigno, diretta da Marco Fratoddi, “Come cambia il mondo dopo Copenaghen” di Maurita Cardone, “Cinque chili in sette giorni: come ridurre in rifiuti in casa” di Luisa Miglionico, “Piccoli comuni, la sfida del buon vivere italiano” di Sandro Polci.
Italiani con gli stivali. La protezione civile nella penisola dei grandi rischi di Erasmo D’Angelis, p. 150 - euro 20,00 - Biblioteca del Cigno, editoria Ambiente
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