Comunicati stampa

05/02/2010 11:58 Ecco La Nuova Ecologia di Febbraio

In primo piano, la questione del ritorno al nucleare in Italia: costi, promesse e lo scontro tra Governo e Regioni. In copertina, speciale vivere meglio e i vincitori del concorso “Clima di casa mia”

 

Nucleare in Italia: dove farlo, come e con quali costi. Lo vogliono sia il governo italiano che quello francese, favoriti dalle promesse di Enel e Confindustria che prospettano appalti d’oro alle aziende di casa nostra, nonostante altrove il nucleare si sia rivelato un pessimo affare. Alte, invece, le perplessità di quasi tutte le Regioni italiane, con quindici di loro che di fronte alla legge 99/2009 hanno già manifestato assoluta contrarietà. Occhi puntati sull’Alto Lazio: tra le centrali annunciate Montalto di Castro (Vt) è certa.

Non poteva mancare, su questo numero, una riflessione sull’atteso epilogo della protesta dei ricercatori e dei tecnici dell’Ispra. Dopo cinquantanove giorni di tenace reazione, nel tentativo di garantire il lavoro di centinaia di ricercatori, i precari dell’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale sono scesi dal tetto della sede romana, portandosi a casa l’accordo sperato con il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo. Un’intesa di nove punti, che prevede anche il rinnovo di tutti i contratti a tempo indeterminato. Resta ora la speranza che, ad accordo raggiunto, i riflettori sul precariato rimangano comunque accesi.

L’inchiesta del mese è sulla febbre degli stadi. Con il pretesto della candidatura a Euro 2016, infatti, il Parlamento prepara una legge ad hoc per costruire nuovi impianti, insieme a case, centri commerciali e alberghi. La legge prevede “disposizioni per la ricostruzione e ristrutturazione di impianti sportivi a sostegno della candidatura dell’Italia a manifestazioni sportive di rilievo europeo o internazionale”, ma quello che dovrebbe passare come un decreto pensato per l’interesse del tifoso o dello sport risulta essere una scelta in cui a pesare sono gli interessi immobiliari di tipo speculativo: un autentico autogol per il territorio. La Figc non ha dubbi: si tratta di un progetto dal successo assicurato, ma sull’Italia aleggia ancora lo spettro del salasso economico, il danno ambientale e la scia di tangenti e sprechi che i Mondiali del 1990 si portarono dietro.

Sono Massimo Angelini e Lucia Fiorella Pellegrini di Mairano (Bs) i vincitori di “Clima di casa mia”, il concorso dedicato alla riqualificazione energetica degli appartamenti, lanciato lo scorso anno da La Nuova Ecologia in collaborazione con il consorzio Ecocasa di Genova. L’assegnazione, avvenuta attraverso sopralluoghi effettuati da una commissione di esperti, è avvenuta tenendo conto degli investimenti già operati dai proprietari degli appartamenti e degli ulteriori miglioramenti ottenibili tramite gli incentivi. Alla coppia vincitrice materiali edili, rispettivamente per 3.000 e 1.000 euro, oltre a un progetto per ottimizzare l’efficienza energetica.

La Nuova Ecologia può essere acquistata nelle librerie Feltrinelli e on-line nell’edicola virtuale (www.lanuovaecologia.it) al costo di 5 euro (spese di spedizione comprese). Viene inoltre distribuita in abbonamento postale ai soci di Legambiente e agli abbonati (abbonamenti@lanuovaecologia.it, 0686203691).

L’ufficio stampa Legambiente 06 86268360-53-99-76

 

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