Goletta dei Laghi 2008
Perugia, 26 Giugno 2008
PROMOSSE LE ACQUE DEL TRASIMENO
Presenta a Perugia i risultati del più grande bacino dell’Umbria
Ancora inquinate le foci dei fiumi
Legambiente: “Un patto territoriale per la gestione sostenibile del Trasimeno”
E’ buono lo stato di salute delle acque del Lago Trasimeno. Sul quarto lago italiano, i tecnici della Goletta dei Laghi - Cigno Azzurro, la campagna di Legambiente per il monitoraggio delle acque di balneazione lacustri non hanno riscontrato nessun caso di inquinamento microbiologico. Realizzata con il contributo di Cobat (Consorzio Obbligatorio delle Batterie Esauste) e Coou (Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati), la Goletta dei Laghi ha fatto tappa in Umbria dove ha analizzato i bacini del Piediluco e del Trasimeno. Nei dodici punti monitorati, i tre parametri microbiologici e quelli chimico-fisici indagati sono risultati tutti entro i limiti di legge. Goletta dei Laghi ha inoltre monitorato anche due foci di fiumi e un emissario che, pur essendo zone non balneabili, forniscono delle importanti indicazioni riguardo l’apporto inquinante imputabile a fonti non immediatamente prossime al bacino lacustre. Con valori che superano di oltre 10 volte i limiti di legge, risulta fortemente inquinata la foce del torrente Paganico, mentre il torrente Anguillara appare lievemente inquinato per la presenza di coliformi fecali due volte oltre il limite e degli alti valori di ossigeno disciolto.
“Quest’anno il Trasimeno supera l’esame del laboratorio mobile di Goletta dei Laghi. I dati ci rassicurano dal punto di vista dell’inquinamento di origine fecale – afferma Katia Le Donne, portavoce della Goletta dei Laghi – anche se resta il problema del sottodimensionamento degli impianti di depurazione durante i periodi estivi, in cui è massimo il flusso turistico, o in concomitanza di fenomeni piovosi importanti.”
Negli ultimi anni sono stati realizzati lavori di manutenzione e miglioramento degli impianti tali da raddoppiarne il potenziale di depurazione e soddisfare così il fabbisogno delle utenze residenti. Questo intervento è comunque insufficiente se si considera il notevole numero di turisti, oltre un milione, che insistono nell’area del Trasimeno nel periodo estivo. Proprio quando il livello, il rimescolamento e la capacità di autodepurazione delle acque del lago raggiungono il loro minimo.
“Il Trasimeno – conclude Katia Le Donne – continua a soffrire di un preoccupante abbassamento del livello idrometrico, registrato oggi a 126 cm sotto lo zero, che in caso di una nuova emergenza idrica metterebbe a repentaglio il delicato ecosistema lacustre.”
Sul lago Trasimeno, i tecnici hanno effettuato prelievi in 12 punti di campionamento, rappresentativi del lago, che in parte ricalcano quelli monitorati dagli enti preposti al controllo. Per il primo anno, i prelievi sono stati svolti da un’imbarcazione e in concomitanza con il monitoraggio compiuto regolarmente dall’Arpa. Le analisi di Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro restituiscono un’istantanea sullo stato di salute delle acque di balneazione in tempo reale e non vogliono in alcun modo sostituirsi alla valutazione di balneabilità dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente. Legambiente seleziona i punti di prelievo, anche in base alla presenza di bagnanti, tra le aree balneabili e zone di particolare criticità, quali immissari e scarichi.
“Non bisogna dimenticare che il lago Trasimeno è un’area più volte protetta: rientra nel sistema delle aree protette regionali, è un sito di interesse comunitario, in passato, per le sue rilevanti caratteristiche naturalistiche, è stato segnalato nella lista delle aree umide della convenzione di Ramsar – commenta Alessandra Paciotto presidente di Legambiente Umbria – e pertanto è assolutamente necessario avviare soluzioni di gestione avanzate tali da conciliare gli interessi relativi allo sfruttamento delle risorse come le attività turistiche o la navigazione pubblica con la loro conservazione”.
“Legambiente propone un accordo territoriale – continua la presidente di Legambiente Umbria – affinchè si passi dalla gestione delle emergenze ad una modalità nuova di governo che attraverso il protagonismo della Provincia di Perugia, della Regione, dei Comuni del Trasimeno, del Parco del Trasimeno, ma anche dell’Università, delle associazioni ambientaliste, degli operatori turistici e dei cittadini, consideri la salvaguardia degli ecosistemi, le esigenze ecologiche, la valutazione dell’entità dei carichi sostenibili da ogni habitat e dalle specie, azioni di rilevante interesse socio-economico per le quali devono essere adottati specifici protocolli attuativi”.
“In merito agli interventi connessi alla navigazione pubblica nel Lago Trasimeno che hanno visto Legambiente in netta contrapposizione con la Provincia e l’Arpa – conclude la Paciotto – in considerazione anche della costante criticità della situazione idrica del lago, Legambiente ritiene prioritario risolvere la questione adottando imbarcazioni a fondo piatto o basso pescaggio. Solo in questo modo si potrebbe garantire la navigazione pubblica ed evitare i dragaggi. Le risorse risparmiate potrebbero essere destinate ad altri interventi urgenti quali ad esempio il restauro naturalistico e la protezione della biodiversità”.
Alla presentazione dei dati, che si è tenuta questa mattina a Perugia presso la Casa delle Associazioni, sono intervenuti Alessandra Paciotto, presidente Legambiente Umbria; Sauro Cristofani, assessore all’ambiente, Provincia di Perugia; Katia Le Donne, portavoce Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro; Alberto Micheli, direttore Arpa Perugia; Massimo Bianchi; presidente della Comunità Montana dei Monti del Trasimeno; Giuliano Casavecchia, assessore al turismo e allo sviluppo economico del Comune di Castiglione del Lago; Gianfranco Catani, presidente del Parco del Trasimeno e assessore ai servizi sociali del Comune di Tuoro sul Trasimeno; Alessandro Fabrizio Moio, assessore al bilancio del Comune di Passignano sul Trasimeno; Fiorello Primi, coordinatore Living Lakes Italia e il coordinatore territoriale del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.
Dopo la tappa umbra, il viaggio della Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro prosegue verso i laghi della Lombardia. Dall’Abruzzo al Trentino, la campagna, giunta quest’anno alla terza edizione, monitora fino al 5 agosto 30 specchi d’acqua in 7 regioni della penisola con oltre 200 campionamenti.
RISULTATI DELLE ANALISI DI GOLETTA DEI LAGHI 2008
LAGO TRASIMENO
ACQUE DI BALNEAZIONE
Regione Provincia Comune Punto Giudizio
UMBRIA PG CASTIGLIONE DEL LAGO DI FRONTE CASERMA FINANZA *
UMBRIA PG CASTIGLIONE DEL LAGO Loc. RIGUTINI - LA PIANA *
UMBRIA PG TUORO SUL TRASIMENO LOC. BORGHETTO - SPIAGGIA SUD OVEST DEL PAESE *
UMBRIA PG TUORO SUL TRASIMENO LIDO COMUNALE *
UMBRIA PG PASSIGNANO LOC. PIDOCCHIETTO - GIARDINI PUBBLICI, SPIAGGIA AL CENTRO DEL PAESE *
UMBRIA PG PASSIGNANO LOC. LA DARSENA - SPIAGGIA LIBERA *
UMBRIA PG MAGIONE LOC. TORRICELLA - SPIAGGIA CALONI *
UMBRIA PG MAGIONE LOC. MONTE DEL LAGO - SPIAGGIA ALBAIA *
UMBRIA PG MAGIONE LOC. SAN FELICIANO - PARCHEGGIO LUNGO LAGO ALICATA *
FOCI DI FIUMI
Regione Provincia Comune Punto Giudizio
UMBRIA PG CASTIGLIONE DEL LAGO FOCE TORRENTE ANGUILLARA **
UMBRIA PG CASTIGLIONE DEL LAGO FOCE TORRENTE PAGANICO ****
UMBRIA PG MAGIONE EMISSARIO *
Legenda:
* non inquinato = tutti i parametri DPR 470/82 entro i limiti e Escherichia Coli minore di 1000 ufc/100ml °
** leggermente inquinato = almeno 1 parametro DPR 470/82 fuori dai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
*** inquinato = 1 o più parametri DPR 470/82 oltre 5 volte superiore rispetto al limite e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
**** fortemente inquinato = 1 o più parametri DPR 470/82 almeno 10 volte superiori ai limiti e Escherichia Coli superiore a 1000 ufc/100ml °
° ovvero limite previsto per la classe buono nella nuova direttiva EU
Limiti Direttiva europea 2006/7/CE ( in corso di recepimento in Italia)
parametri Qualità eccellente Qualità buona Qualità sufficiente
Enterococchi intestinali 200 UFC* 400 UFC* 330**
Escherichia Coli 500 UFC* 1000 UFC* 900**
* Basato sulla valutazione del 95º percentile.
** Basato sulla valutazione del 90º percentile
Limiti Dpr 470/82
Coliformi fecali 100 UFC/100 ml
Streptococchi fecali 100 UFC/100 ml
LAGO PIEDILUCO
ACQUE DI BALNEAZIONE
REGIONE PV COMUNE PUNTO DI PRELIEVO GIUDIZIO
UMBRIA TR TERNI CENTRO LAGO ECO *
UMBRIA TR TERNI BRACCIO PONTICELLI *
UMBRIA TR TERNI LA SPIAGGETTA (COMUNANZA) **
UMBRIA TR TERNI BRACCIO DI CORNELLO *
UMBRIA TR TERNI BRACCIO ARA MARINA (non giudicato idoneo alla balneazione dall’Arpa) ****