2 Settembre 2010
La Guida Blu 2010 di Legambiente contiene dati e informazioni sui 294 comuni costieri italiani selezionati da Legambiente lungo i litorali del "Bel Paese".
Le notizie che troverete non riguardano solo la qualità del mare, e del resto non sono in molti che sceglierebbero la meta delle loro vacanze esclusivamente sulla base di questo unico parametro. La gradevolezza di una località balneare non è fatta soltanto dal mare pulito, ma da tanti altri fattori: la qualità delle strutture ricettive, la presenza di un bel centro storico e di una buona offerta enogastronomica, la vicinanza con luoghi di interesse storico-artistico o naturalistico. I consigli proposti dalla Guida Blu considerano ognuno di questi aspetti, utilizzando un criterio sintetico ma affidabile che attribuisce ai Comuni prescelti, tutti comunque meritevoli di una vacanza, da un massimo di cinque vele (sono i Comuni premiati con le 5 vele) a un minimo di 1 vela.
Buone vacanze!
Dei 483 comuni definiti "centri balneari" dal Touring Club, Legambiente insieme ai suoi circoli locali ne ha selezionati 294. Sono quelli che presentano un'offerta turistica di qualità ed un buono stato di conservazione dell'ambiente marino e costiero.
E' bene specificare che tutte le località prese in considerazione hanno totalizzato un punteggio superiore alla sufficienza: come dire che ognuna delle località presenti nella Guida Blu merita di essere scelta come meta per una vacanza più o meno breve, per una gita durante il fine settimana o almeno per una visita di passaggio. Su ognuno di questi Comuni sono stati raccolti dati sulle caratteristiche ambientali e ricettive, integrati con le valutazioni espresse dai circoli di Legambiente e dall'equipaggio della Goletta Verde di Legambiente.
Il giudizio attribuito a ciascuna località, dalle 5 vele assegnate alle dieci migliori fino ad 1 vela, è dunque il frutto di valutazioni ricche ed approfondite. I parametri presi in esame possono essere suddivisi grosso modo in due categorie: la qualità dei servizi ricettivi e la qualità ambientale del territorio. Così, vi saranno certamente località naturalisticamente più significative delle dieci premiate con le 5 vele, ma che non offrono servizi turistici di eccellenza. Come ve ne sono altre con strutture ricettive impeccabili dove, però, il territorio marino e costiero è stato più o meno gravemente compromesso.
Complessivamente gli indicatori considerati sono 128, provenienti da numerose banche dati tra cui Istat, Ancitel, Sist, Cerved, Ministero della Salute, Enit, Touring Club, Enel, Istituto Ambiente Italia e naturalmente da Legambiente, sono raggruppati in macroaree secondo i requisiti chiave definiti in ambito europeo anche con il contributo della Associazione VISIT. In particolare le macroaree sono le seguenti:
Per ciascuna località è stato assegnato un punteggio complessivo (valore in neretto) dato dalla somma delle classi considerate e rapportato su una scala di valori da 1 a 100 .
| Punt. | Loc. | Vele | Sostenib. ambientale |
Ambiente | Servizi di accogl. |
Mare e Sport |
Non solo mare |
Sub | Servizi per disabili |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 100 | nome |
Il punteggio da 1 a 100 è sintetizzato nell'assegnazione delle vele:
|
|
|
|
|
|
|---|---|---|---|---|
| 14 località: 5 Vele | 41 località: 4 Vele | 100 località: 3 Vele | 105 località: 2 Vele | 34 località: 1 Vela |
Ma le vele da sole non bastano a restituire la complessità e la varietà che ogni località offre. Per questo abbiamo utilizzato anche altri simboli grafici relativi ad aspetti specifici:
La qualità ambientale di una località è indicata con le stelline. Abbiamo attribuito da 1 a 5 stelline in base al punteggio totalizzato nelle prime cinque classi di indicatori: paesaggio naturale, paesaggio costiero, paesaggio urbano, qualità del costruito e vivibilità. Ad ogni stellina attribuita corrisponde un voto positivo per ognuno dei cinque parametri considerati.
I petali, sempre da 1 a 5, fotografano invece la qualità dell’accoglienza: capacità ricettiva, servizi turistici, mobilità, ciclo dei rifiuti, ciclo delle acque. Anche in questo caso ad ogni petalo attribuito corrisponde un voto positivo per ognuno dei cinque parametri considerati.
![]()
Il simbolo con le onde indica le località migliori per quanto riguarda la pulizia del mare e delle spiagge, la presenza di spiagge libere, l’affollamento del litorale, la presenza di servizi di sicurezza a terra.
![]()
Il castello contraddistingue le località che offrono luoghi d'interesse storico-culturale, artigianato di qualità, musei e siti archeologici.
![]()
Le bollicine indicano la presenza di fondali particolarmente interessanti per chi pratica l’attività subacquea e di servizi a terra (diving center, scuole sub ecc.).
![]()
Questo simbolo indica la presenza di servizi per disabili motori.
![]()
Sono contrassegnati con l’albero i Comuni che nell’ultimo anno hanno promosso iniziative per migliorare la sostenibilità ambientale (realizzazione di piste ciclabili e di isole pedonali, istituzione di servizi di trasporto pubblico tra il centro abitato e il mare, ecc.) e dove si registrano i consumi energetici pro-capite più contenuti.
[Cerca le località segnalate dalla Guida Blu 2010 di Legambiente]
Legambiente Direzione Nazionale - Via Salaria 403, 00199 Roma
Tel. +39 06 862681 - fax +39 06 8621 8474
Cod. Fiscale 80458470582 - P. Iva 02143941009