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10 Marzo 2010




Goletta Verde ha fatto 13:
al via l’edizione ‘98 della campagna sullo stato di salute del mare.


I DATI DI GOLETTA VERDE 1998
Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia_R, Veneto, Friuli_VG, Campania, Lazio, Toscana, Liguria, Sardegna,




  1. L'Edizione ’98 di Goletta Verde
  2. Il Programma Scientifico
  3. Navigando Verso il “Demolition Day”
  4. I Nemici Invisibili
  5. Goletta Verde, i Parchi Blu e la Pesca
  6. Sostieni la Goletta Verde
  7. L'Itinerario di Goletta Verde
  8. La Goletta Verde del Mar Tirreno: la Nave “Pietro Micca”
  9. La Goletta Verde del Mar Adriatico: ll Bialbero “Chatolica”
  10. Li Voglio Vivi
  11. Un numero verde per il Mare



Oltre 5.000 campioni d’acqua di mare, analizzati a bordo di laboratori mobili. Un itinerario di circa 100.000 chilometri lungo le nostre coste, isole comprese. Oltre 500 tappe nelle principali località balneari per diffondere i dati sullo stato di salute del mare e denunciare i casi di inquinamento, per lanciare campagne contro l’abusivismo edilizio, per promuovere i parchi marini. Questi i “numeri” di dodici anni di Goletta Verde, la più grande campagna al mondo di monitoraggio e informazione sullo stato di salute delle acque di balneazione. Dal 1986, ogni estate i tecnici di Legambiente passano al setaccio gli 8.000 chilometri di costa italiana e analizzano i campioni d’acqua prelevati nelle principali località turistico-balneari. I risultati delle analisi vengono comunicati in ‘tempo reale’ da Legambiente, che svolge così un’indispensabile funzione di informazione per tutti i cittadini. Spesso, infatti, i dati ufficiali a disposizione sono quelli relativi all’estate precedente. In questi dodici anni, Goletta Verde ha visto crescere l’impegno in difesa del mare, ma la sua salute è ancora a rischio: il cemento abusivo devasta le coste, quasi il 23% degli abitanti non è allacciato a una rete fognaria e circa il 37% non è collegato a un impianto di depurazione. Insomma: c’è ancora molto da fare. Goletta Verde rappresenta ormai un appuntamento fisso per sensibilizzare sui temi della difesa e della valorizzazione del mare. Attraverso i convegni e i dibattiti, ma anche le mostre e i concerti organizzati durante ogni tappa, il mare con il suo ecosistema diventa il vero protagonista di ogni evento, in ogni porto...




Il Programma Scientifico

Anche quest’anno, i tecnici di Legambiente eseguiranno circa 500 prelievi di acqua in corrispondenza dei punti dove li effettuano anche i tecnici delle ASL. A questi si aggiungono una serie di punti di prelievo suggeriti dai circoli locali di Legambiente, in corrispondenza di scarichi sospetti. Ogni campione d’acqua verrà analizzato a bordo di laboratori mobili, allestiti per Legambiente dalla Conal di Milano, sotto il profilo chimico-fisico e microbiologico, secondo quanto prescritto dal Dpr 470/82, la legge sulla balneazione. Hanna Instruments fornirà parte della strumentazione.

Proprio l’inquinamento microbiologico rappresenta il principale “campanello d’allarme” per la salute del mare: una troppo elevata concentrazione di coliformi totali, coliformi fecali e streptococchi è infatti indice di scarichi civili non depurati o mal depurati. Nel ’98, inoltre, il programma scientifico di Goletta Verde si arricchisce di un’ulteriore indagine, realizzata in collaborazione con l’Enea, per verificare la presenza di idrocarburi nei sedimenti marini. Ogni anno, infatti, finiscono nel Mediterraneo ben 330.000 tonnellate di petrolio a causa degli sversamenti e dei lavaggi in mare delle cisterne delle navi, provocando un grave danno all’ecosistema marino.



Navigando Verso il “Demolition Day”

Il “mostro” di Fuenti, l’hotel abusivo costruito sulla Costiera Amalfitana, con i suoi sette piani e i 340.000 m3 di volumetria, è l’emblema dello scempio subito dalle coste italiane. Il viaggio di Goletta Verde ’98 servirà anche per denunciare tutti gli altri “mostri” che deturpano il nostro litorale, per chiederne la demolizione, per sventare eventuali tentativi di condono. Già quest’inverno Legambiente ha impedito all’ultimo minuto che in Parlamento si approvasse una sanatoria sui peggiori abusi realizzati sul demanio marittimo. Tutt’ora l’abusivismo edilizio dilaga: un recente dossier di Legambiente ha messo in evidenza che, ogni giorno, “spuntano” ben 142 nuove case abusive! Per fermare questa devastazione Legambiente propone di ricorrere alle ruspe, abbattere gli abusi, demolire i mostri. Un Vero e Proprio “Demolition Day”.



I Nemici Invisibili

Maggio 1998, operazione “Spiagge Pulite”: i volontari di Legambiente raccolgono sui nostri litorali decine di migliaia di bastoncini per le orecchie. Luglio-Agosto 1998: Goletta Verde lancia una campagna di sensibilizzazione su questo problema: tutti gli amanti del mare che non ne possono più di questa situazione sono invitati a raccogliere e consegnare a Goletta Verde i bastoncini ritrovati in spiaggia. Il “bottino” verrà riconsegnato da Legambiente ai produttori, in segno di protesta.



Goletta Verde, i Parchi Blu e la Pesca

L’attività della pesca professionale si può “sposare” con la difesa dell’ecosistema mare? Come si può combattere la pesca abusiva e illegale? I pescatori, possono farsi promotori dell’istituzione delle aree protette marine? Quale il ruolo delle marinerie nella gestione dei parchi blu? A queste domande cercherà di rispondere Goletta Verde, attraverso la distribuzione di materiale informativo e una serie di incontri e dibattiti cui parteciperanno ambientalisti e pescatori. L’iniziativa è organizzata da Goletta Verde. Particolare attenzione verrà riservata ai parchi e alle riserve marine: per promuoverne l’istituzione e una efficace gestione, per informare i cittadini, soprattutto le popolazioni locali, che essi non rappresentano solo un vincolo, ma anche e soprattutto un’occasione di lavoro e benessere. Ad oggi, delle 49 riserve marine previste dalla legge ne sono state istituite 13, di cui 6 tutte nell’ultimo anno. Solo due, però, sono realmente operative: Ustica e Miramare. Occorre adesso concentrare gli sforzi perché tutte comincino a funzionare concretamente, e non siano solo parchi di carta.



Sostieni Goletta Verde

Goletta Verde di Legambiente è una campagna autofinanziata. Sono i cittadini, con il loro contributo diretto, a finanziare il viaggio delle nostre imbarcazioni. I contributi saranno raccolti da Legambiente in ogni tappa di Goletta Verde, presso i banchetti allestiti in ogni porto. Chi contribuisce riceverà in regalo un gadget di Goletta Verde. Puoi versare il tuo contributo sul c.c.p. n°.57431009, intestato a: Legambiente, via Salaria 403, 00199 Roma, puoi utilizzare il modulo di adesione che trovi su queste pagine, oppure puoi spedire un assegno non trasferibile. Se sei titolare di carta di credito, basta una telefonata al numero 06-86.26.13.18. A tutti coloro che sottoscrivono per Goletta Verde verrà inviato il dossier finale con tutti i dati sulle acque di balneazione raccolti durante l’edizione 1998.



La Goletta Verde del Mar Tirreno:
la Nave “Pietro Micca”

Èla più antica nave commerciale italiana, costruita in Inghilterra nel 1895 e iscritta al Registro Navale dal 1905. Lunga 30 metri e larga sei, è un vero e proprio museo galleggiante, l’unica nave a vapore italiana. È alimentata con olio combustibile a basso tenore di zolfo (BTZ Green Fuel) e l’energia elettrica a bordo viene prodotta da pannelli fotovoltaici.



La Goletta Verde del Mar Adriatico:
ll Bialbero “Chatolica”

Di proprietà della Cooperativa Cento Fiori di Rimini per il recupero di tossicodipendenti, la Chatolica è una vera e propria goletta in legno a due alberi, costruita nel 1936, 23 metri di lunghezza, e 500 mq di velatura. I ragazzi della comunità ne hanno curato il restauro. Accompagna Goletta Verde dal 1992 .



Li Voglio Vivi

Quante volte, durante una nuotata o un’immersione, la nostra attenzione è stata “catturata” dalla vivacità dei colori di una stella rossa o di un ramo di gorgonia? La tentazione è forte. Basta un attimo. Allunghiamo la mano e... ZAC: la “preda” è nostra. Magari solo per il gusto di farla vedere agli amici. Bagnanti ignari e inconsapevoli, non ci rendiamo conto del danno che facciamo: spesso, infatti, si tratta di organismi viventi a rischio di estinzione, con grave perdita per la biodiversità. Da qui la campagna “Li voglio vivi”, curata da Legambiente per il Ministero dell’Ambiente-Ispettorato Centrale per la Difesa del Mare. Durante ogni tappa di Goletta Verde verrà distribuito materiale informativo sugli organismi viventi marini più a rischio, con tanto di fotografie e poster. L’obiettivo è quello di sensibilizzare il “popolo delle vacanze” sull’importanza di non prelevare in maniera indiscriminata tutto ciò che di bello o di insolito popola il fondo del mare. Perchè guardare è meglio che prelevare, e meglio ancora è fotografare. Con l’iniziativa “Li voglio vivi”, infatti, Legambiente invita turisti, bagnanti e subacquei a “immortalare” gli esemplari individuati e a spedire le foto presso la sede dell’associazione. Il materiale fotografico raccolto servirà per un primo monitoraggio sulla diffusione di queste specie in pericolo.




Anche quest’anno Goletta Verde ha un partner d’eccezione: la Fattoria Scaldasole, che guida saldamente la lista dei sottoscrittori al punto di meritarsi l’appellativo di “la più grande amica di Goletta Verde”. E’ una collaborazione alla quale Legambiente tiene particolarmente perché l’azienda di Como è un valido esempio di come sia concretamente possibile, oltre che auspicabile, poter coniugare il pieno rispetto per la natura e per il consumatore con l’esigenza di sopravvivere anche in mercati fortemente competitivi. Fattoria Scaldasole produce yogurt ottenuto con materie prime provenienti dall’ agricoltura biologica e costituisce un volano importante per questa pratica ecosostenibile. L’agricoltura biologica, infatti, rivolge grandissima attenzione alla vitalità del terreno, elimina l’uso di fertilizzanti chimici di sintesi e pesticidi, prevede solo concimazioni naturali, rotazione delle colture con periodiche semine di leguminose e impiego di insetti predatori. Con questo evento la Fattoria Scaldasole ribadisce il suo grande interesse per le iniziative ecologiche. Il suo impegno anche in senso più generale per l’ambiente è concretamente testimoniato da un impianto di depurazione delle acque utilizzate per il ciclo produttivo cos“ efficiente da restituire all’ecosistema acque come la natura le ha create. Fattoria Scaldasole è consapevole che l’Ambiente è patrimonio che sarà lasciato alle future generazioni, quindi un bene prezioso da rispettare, curare e conservare.




Un numero verde per il Mare

Per il secondo anno consecutivo Goletta Verde di Legambiente ha deciso di stringere un’alleanza in difesa del mare con il Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei Carabinieri, che ha dato vita all’Operazione Mare Pulito. Chiamando il numero verde 167-25.36.08, i cittadini possono segnalare al Noe tutti gli eventuali abusi nei confronti del mare (nel ‘97 ne sono stati registrati oltre 5.000). Anche Goletta Verde di Legambiente girerà immediatamente al Noe le situazioni a rischio incontrate nel suo viaggio e le segnalazioni ricevute.




 

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