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12 Marzo 2010

guida blu

La prima “Guida Blu” delle vacanze estive

Ecco le spiagge a “Cinque Vele”, le migliori località balneari selezionate da Legambiente

Diventeranno presto come le forchette del Gambero Rosso o i cappelli da cuoco dell’Espresso. Sono le vele della Guida Blu di Legambiente, il riconoscimento che da quest’anno l’associazione ambientalista assegna alle migliori località di villeggiatura marina del Belpaese. Si va da un’unica vela ad una ricca alberatura, forte di cinque vele, che dall’estate 1999 in poi sarà il marchio doc delle vacanze rispettose dell’ambiente.
Quali i requisiti per entrare a far parte di questa prima Guida Blu di Legambiente? Naturalmente un mare limpido e cristallino, spiagge incontaminate o quasi, la vicinanza di aree marine protette. Ma anche la presenza di strutture ricettive, di servizi per i bagnanti, di infrastrutture turistiche: tutto nel segno dell’ecocompatibilità e del basso impatto antropico. E tutto confermato dal gradimento dei turisti.
Consultate, quindi, e progettate le vostre vacanze; seguendo il vento nelle vele non potrete sbagliare!
Buona lettura.


Indice





La Guida Blu di Legambiente. Istruzioni per l’uso

Dei circa 700 comuni costieri italiani ne sono stati selezionati 400. Tra questi 136 meritano almeno una vela, ovvero la sufficienza piena.

1 vela Le Vele di Legambiente sintetizzano il punteggio complessivo assegnato ad una località:
Una Vela - Sufficiente (da 60 a 70 punti)
2 vele Due Vele - Più che sufficiente (da 71 a 80 punti)
3 vele Tre Vele - Discreto (da 81 a 85 punti)
4 vele Quattro Vele - Buono (da 86 a 90 punti)
5 vele Cinque Vele - Ottimo (da 91 a 100 punti)
Le stelle marine sintetizzano la qualità dell’ambiente costiero. Si va da un minimo di una stella marina (sufficiente) ad un massimo di sei (eccellente).
La qualità delle strutture ricettive, la loro varietà e l’offerta di servizi a terra (bus, isole pedonali...) sono espresse dagli ombrelloni. Si va da un minimo di un ombrellone ad un massimo di sei.
  L’orientamento della bussola indica il rapporto tra strutture turistiche e qualità ambientale.
La bussola orientata verso ovest indica che nella valutazione finale pesa più la qualità delle strutture turistiche di quella ambientale.
La bussola orientata verso nord indica che c’è un sostanziale equilibrio tra strutture ricettive e qualità ambientale.
  La bussola orientata verso est indica che la qualità ambientale, nella scelta di questa località, è decisamente prevalente sulla strutture turistiche.
La presenza o meno di una boa indica una particolare ricchezza dei fondali. Località consigliata per attività subacquea e snorkelling.
La presenza o meno di questo simbolo indica la disponibilità di servizi e l’accessibilità di spiagge attrezzate per i disabili.


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