FORZA, DISIMBALLIAMOCI!
Sabato 26 febbraio il Ministero dell'Ambiente organizza una giornata dal titolo "L'Italia che ricicla".
A quella giornata Legambiente parteciperà a modo suo con DISIMBALLIAMOCI!, una iniziativa per la riduzione dei rifiuti.
Duecento circoli di Legambiente in tutta Italia, saranno presenti nei supermercati della loro città e inviteranno i cittadini che fanno la spesa a "disimballare" tutto ciò che si è acquistato subito dopo le casse e lasciare lì l'imballaggio inutile. E' giunto il momento di ottenere qualche successo concreto nel campo della riduzione dei rifiuti a monte. Senza una seria politica di prevenzione sarà impossibile avviarsi verso una gestione corretta del ciclo dei rifiuti.
Ce la possiamo fare! A patto di essere in tanti e in tanti posti il 26. Il solo "effetto annuncio" sta già funzionando. Da quando abbiamo lanciato l'iniziativa si è diffusa una grande agitazione tra gli attori interessati (il Conai, le grandi catene di distribuzione). Se i cittadini faranno sentire alta la loro voce il 26 questo è il momento giusto per strappare qualche risultato concreto.
Di seguito trovate un breve vademecum sull'organizzazione dell'iniziativa: Se volete parteciparvi contattate Legambiente nazionale (legambiente@legambiente.eu oppure 0686268388-329) per sapere in quale supermercato della vostra zona saremo presenti.
Per informazioni generali sui rifiuti potete contattare gli uffici nazionali di Legambiente di Roma (Laura Albani e-mail: legambiente@legambiente.eu) e Milano (Teresa Borgonovo e-mail: lombardia@legambiente.org)
DISIMBALLIAMOCI (26 febbraio 2000)
MANUALETTO PER L'ORGANIZZAZIONE DELL'INIZIATIVA
Qui si troverà qualche idea in più, rispetto alla documentazione già inviata, su Disimballiamoci e su come farla diventare un'iniziativa di comunicazione.
Le idee vengono dal circolo di Inzago (MI) diventato espertissimo in Disimballiamoci perché la organizza ogni anno in un ipermercato vicino.
FASE PREPARATORIA: COINVOLGERE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE POSSIBILE
Preparare manifesti da attaccare nell'area del supermercato almeno una settimana prima per avvisare la clientela abituale dell'iniziativa, delle sue motivazioni in modo che chi vuole conferire imballaggi il giorno dell'iniziativa lo possa fare;
Invitare tutti gli iscritti per telefono o per lettera;
Coinvolgere altre associazioni o comitati. Il giorno dell'iniziativa dobbiamo essere almeno 15 persone per ogni supermercato. Ricordare ai partecipanti di accumulare l'imballaggio della settimana precedente;
Sentite il Comune. Molti comuni (così come i supermercati) hanno aderito ufficialmente alla giornata "Italia che ricicla" promossa dal Ministero per l'Ambiente. Noi avremo il logo dell'iniziativa e quindi possiamo avere voce in capitolo. Vale la pena accordarsi con il comune, inserirci nelle iniziative ufficiali, ma con i nostri contenuti (siamo d'accordissimo con l'Italia che ricicla, vorremmo anche un'Italia che riduce). Tenete presente che in alcune città saranno molti i supermercati che aderiscono all'iniziativa istituzionale ed avranno il banchetto con la distribuzione delle cartoline. Verosimilmente noi riusciremo a fare Disimballiamoci in un solo supermercato, ma sarebbe comunque utile prevedere anche negli altri che ci sia un nostro "segno".
L'UPI (Unione delle Province Italiane) ha sollecitato tutti i Consigli provinciali a svolgere sedute sui rifiuti per il 22 febbraio: è l'occasione per proporre agli assessori responsabili o ai consiglieri provinciali ordini del giorno o delibere. Quindi bisognerà prevedere un nostro per risollevare tutte le problematiche che abbiamo sul territorio territorio (andamento raccolte differenziate, realizzazione impianti smaltimento, ecc), ma anche per richiedere almeno un impegno che dovrà uscire da quel consiglio (per esempio richiedere che la quota della tassa rifiuti destinata alla provincia sia utilizzata per iniziative volte alla riduzione dei rifiuti).
Ricordate inoltre che molte regioni hanno delegato tutte le competenze sui rifiuti alle province, in tal caso sarà in quella sede che potremo richiedere che la tassa addizionale per lo smaltimento dei rifiuti tal quali possa essere modulata così da incentivare e premiare iniziative per la riduzione e per le buone raccolte differenziate.
Disimballiamoci è anche l'occasione per portare problematiche e proposte ai Sindaci.
COMUNICARE QUELLO CHE STIAMO FACENDO
Predisporre volantino da distribuire durante la giornata (v. esempio già inviato);
Predisporre un cartellone o bacheca in cui si evidenziano le differenze tra imballaggi per una stessa tipologia di prodotto (per esempio incollare in una colonna sì: cartone per uova; bottiglia in vetro; cartoncino per frutta // in una colonna no: imballaggio in plastica per uova; bottiglia di plastica; vaschetta di polistirolo, ecc..)
Visitare attentamente il supermercato bersaglio, per individuare spunti di miglioramento nel campo degli imballaggi (mancanza di bottiglie di vetro, frutta venduta solo in vaschette di polistirolo - e non sfusa o in cartoncino-, ecc.) da sottoporre alla firma da parte dei clienti nel giorno dell'iniziativa da inviare poi alla direzione del supermercato (v.allegato 1).
Verificare se il suolo antistante il supermercato è di proprietà del comune o del supermercato, in modo da chiedere il permesso di occupazione di suolo pubblico (se del comune) o semplicemente il permesso al supermercato per costruire una struttura a vostra fantasia che significhi la montagna dei rifiuti che si acquistano.
Contattare il direttore del supermercato per:
- avvisare dell'iniziativa
- avere il permesso per attaccare manifesti e volantinaggio all'interno
- avere il permesso di predisporre una raccolta differenziata degli imballaggi della spesa appena effettuata o fatta precedentemente (per esempio almeno quattro cartoni per vetro, plastica, carta, alluminio).
Coreografia
Preparare degli scatoloni ricoperti di rifiuti di imballaggio incollati da indossare per la distribuzione dei volantini, più si scatena la fantasia e meglio è.
Il 26 Febbraio: COLORE E INFORMAZIONE
Preparare un banchetto con bandiere (un numero x in più vi perverrà dal nazionale);
Sistemare lo striscione DISIMBALLIAMOCI che arriverà dal nazionale a tutti i circoli che organizzano la manifestazione e che ne avranno dato comunicazione tempestiva.
Predisporre la struttura "montagna di rifiuti" all'esterno e con un bel mucchio provvisorio di rifiuti ( o con i carrelli stracolmi).
Qui sarà il punto per fotografi e televisioni locali e giornalisti: Avvisateli!!!!
Una decina di cartelli appesi al collo o appesi con adesivo al muro. Vestitevi da imballaggio. Ricordatevi che è il periodo di carnevale per cui si possono anche coinvolgere le scuole invitandole a preparare maschere, giochi...tutto fatto con materiale, invitandoli a partecipare alla giornata, si può vedere un premio alla maschera più bella, spazio alla fantasia!!
Volantinaggio all'ingresso: la gente deve capire cosa stiamo combinando.
Disimballaggio: fatta la spesa, liberare la cassa e poi accumulare tutti i rifiuti da imballaggio (compresi quelli portati da casa della spesa settimanale!!!!!!!!), se è stato possibile predisporre i cartoni per la differenziata bene, se no fare un grande mucchio: lasciate tutto presso il supermercato e non sul marciapiede (sarebbe abbandono di rifiuto, contrario alla legge e al regolamento comunale).
NON ANDATEVENE! State, vestiti da imballaggio, vicino al mucchio per spiegare che per evitare discariche e inceneritori è importante cominciare dal ridurre i rifiuti!!!!!! Scelte di consumo consapevoli, aiutano a ridurre il volume e il peso dei rifiuti.
Tenete sempre pronta la lettera per il direttore del supermercato (v.in allegato).