2 Settembre 2010
La campagna di Legambiente contro l'inquinamento da traffico
Una vera e propria odissea, un'avventura nel traffico quotidiano, una gimcana tra ingorghi e miasmi: tutto questo ogni giorno appena usciti da casa. Su tutto regna sovrano lo smog: e così tra amministrazioni inadempienti e mobilità negata si consuma la giornata del cittadino comune. Ma se la realtà dell'inquinamento da traffico è nota a tutti, pochi sanno che la mobilitazione contro lo smog, l'impegno per rendere l'aria che respiriamo un po' meno ammorbante, sono anche compito di ognuno di noi. Del resto, ridurre l'inquinamento serve prima di tutto a proteggere i nostri polmoni, attaccati da ogni genere di veleni dannosi per la nostra salute. Che fare allora?
RIBELLATEVI!
Appendete anche voi alla finestra il lenzuolo di Mal'Aria!
Firmate anche voi la cartolina, indirizzata al vostro sindaco, per chiedere più investimenti per il trasporto pubblico, più isole pedonali, più corsie preferenziali.
Coinvolgete il vostro condominio, parenti, amici. Create anche voi dei gruppi anti-smog. E' importante essere in tanti!
Insegnate ai vostri bambini che il futuro gli appartiene, hanno il diritto di pretendere città a loro misura e di prendere parte attivamente a questa protesta.
Gesti semplici e concreti, appendere un lenzuolo alla finestra con la scritta no allo smog e firmare una cartolina, per affermare il diritto alla salute, il diritto di respirare a pieni polmoni aria pulita e poter contare su mezzi pubblici efficienti e veloci.
Erano bianche, anzi bianchissime, erano quasi 200.000. Parliamo delle lenzuola di Mal'Aria che lo scorso anno sono state appese alle finestre e ai balconi dai cittadini italiani. Dopo 30 giorni di esposizione all'aria di città sono immancabilmente annerite. Il paragone con quello che i nostri polmoni sono quotidianamente costretti ad assorbire è sin troppo facile! E che la salute non ne tragga nessun giovamento lo confermano le cifre drammatice emerse da un recente studio effettuato su un campione di otto città italiane dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.: 3.472 decessi ogni anno, 4.597 ricoveri ospedalieri, decine di migliaia di casi di disturbi bronchiali e asmatici. Secondo i risultati della ricerca, nelle otto città, le concentrazioni presenti in atmosfera di PM10 (la frazione respirabile delle polveri) sono risultate ovunque superiori ai 40 microgrammi per metro cubo, l'obbiettivo di qualità fissato dall'attuale normativa europea. Gli effetti sulla salute del superamento di questi limiti, si traducono in una emergenza sanitaria allarmante che si potrebbe evitare attuando una seria politica di decongestionamento del traffico urbano.
Quest'anno, oltre a distribuire le lenzuola a tutti i cittadini che vogliono unirsi alla crociata anti-smog, Mal'Aria ha individuato le strade dello smog, alcuni casi di ordinario soffocamento, che saranno il simbolo delle tante situazioni irrespirabili nel nostro paese. Gli abitanti di queste strade diverranno gli ambasciatori della protesta contro la Mal'Aria in rappresentanza di tutti coloro che chiedono città più vivibili. Mal'Aria non si fermerà solo nelle città, ma sarà anche nelle statali ingolfate dai tir che, fuori dai centri urbani, attraversano piccoli centri ammorbandoli di rumore e veleni. La voce forte della protesta arriverà, poi, fino ai valichi alpini per denunciare la fallimentare politica del trasporto merci attuata nel nostro Paese, dove il trasporto su gomma la fa ancora da padrone.
Tutti buoni motivi per unire la tua voce a quella del popolo inquinato ed urlare insieme NO ALLO SMOG!
Per ricevere il lenzuolo mettetevi subito in contatto con la sede di Legambiente della vostra regione o con il circolo più vicino.
Per avere maggiori informazioni rivolgetevi a legambiente.girolami@tiscalinet.it tel. 06.86268388
Per i bambini che vogliono partecipare alla campagna rivolgetevi a bandedelcigno@legambiente.eu tel. 06.86268414
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