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17 Marzo 2010

È iniziata la “caccia grossa” dei circoli di Legambiente agli imballaggi di alluminio.

E' stato siglato infatti il protocollo d'intesa tra Legambiente e Consorzio imballaggi in alluminio (Cial), nell'ambito del progetto "Raccolta solidale" ideato da Cial per garantire alle associazioni di autofinanziarsi con la raccolta differenziata di lattine, vaschette, fogli, bombolette spray, tubetti, tappi, etc.

La posta messa in palio dal Consorzio è interessante: è previsto un contributo di € 0,57 per chilogrammo raccolto, superiore del 22% rispetto a quanto corrisposto ai Comuni.

Per partecipare alla raccolta occorre compilare un modulo di adesione da inviare al Consorzio. Definita la collaborazione, il Cial fornisce gratuitamente contenitori e sacchi e quanto necessario (lettere, pieghevoli, manifesti, etc.) per comunicare l'avvio dell'iniziativa.

Per raccogliere l'alluminio (che deve avere impurità inferiori al 3%) ci si può organizzare da soli o si può chiedere la collaborazione del Comune o della società che effettua la raccolta dei rifiuti per suo conto. Nel primo caso è necessario disporre di un furgone per ritirare i sacchi pieni e per sostituirli con quelli vuoti e di un locale dove poterli stoccare in attesa della consegna al Consorzio.

Tutto si semplifica se la "raccolta solidale" dell'alluminio viene realizzata in collaborazione con l'amministrazione locale o con la società che fa la raccolta dei rifiuti, in quanto si può usufruire dei loro mezzi. I gestori dei servizi di raccolta differenziata in questo caso potranno beneficiare del supporto dei circoli di Legambiente per organizzare una raccolta "porta a porta" dell'alluminio e, di conseguenza, di un consistente aumento della propria capacità di penetrazione sul territorio.

La collocazione dei cassonetti per la raccolta deve essere strategica: bar, ristoranti, mense aziendali, ma anche scuole o parrocchie. Si possono organizzare iniziative in piazza o nelle scuole, premiando i partecipanti con gadget vari. L'importante è raccogliere il maggior numero di lattine e degli altri imballaggi col simbolo "Al", senza dimenticare oggetti come pentole, caffettiere o serramenti.

I benefici della "raccolta solidale" sono diversi: si va dall'autofinanziamento delle attività associative al risparmio di risorse naturali e la riduzione dei consumi energetici. Per riciclare l'alluminio, infatti, l'energia consumata si riduce fino al 95% rispetto a quanto richiesto per produrlo dalla bauxite. E' anche per questo che Legambiente punta a fare il "pieno" di lattine.

Per ulteriori informazioni contattare l'Ufficio scientifico di Legambiente

tel. 06/86268410 - 401

email: s.ciafani@legambiente.eu

 

[Il protocollo Legambiente-Cial]

 

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