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13 Marzo 2010

Salvalarte

Salvalarte e le forme del tempo

Sono già 9 anni che in primavera prende il via Salvalarte, che da una parte all'altra dell'Italia viaggia alla scoperta del suo inestimabile patrimonio artistico per denunciare lo stato di degrado in cui spesso giace, per attivare le energie e le risorse necessarie per il suo recupero, per promuoverne la valorizzazione. In questa edizione si parlerà di Salvalarte e la forma del tempo: l'arte del tempo e il tempo dell'arte, come quello della nostra infanzia, segnata ad esempio da un rumore: tic-tac, tic-tac... Ma nei secoli sono stati numerosi gli strumenti utilizzati per misurare il trascorrere del tempo, caratterizzati il più delle volte, da assenze di rumori: erano i silenziosi orologi solari, gli astrolabi, i notturnali, gli orologi a fuoco o quelli ad acqua. Il primo segnatempo di cui l'uomo poté usufruire fu lo gnomone, strumento egizio che poi fu perfezionato dai quadranti o orologi solari, le cosiddette meridiane, strumenti con i quali il trascorrere del tempo veniva misurato mediante il movimento del sole e delle ombre da esso generate. Alternative alle meridiane sono state per lungo tempo le clessidre (egiziane e caldee) ad acqua e a sabbia, o candele e lampade a olio graduate. Dividere il giorno in 24 ore uguali e stabilirne inizio e fine non era stata una cosa così semplice: tra i campanili delle chiese e le torri comunali, che battendo a mano tocchi sulla campana segnalavano ai cittadini l'ora (misurata dal numero di preghiere o dalle clessidre) non correva sempre buon sangue. Le ore canoniche infatti erano più lunghe d'estate e più brevi d'inverno, mentre le torri civiche contavano 24 ore uguali da tramonto a tramonto.

Alla fine dell'anno 1000, in Cina il Mandarino Su Sung progetto e costruì una grande torre astronomica segnatempo. Realizzata in legno e alta oltre 9 metri, indicava la posizione delle stelle, del sole e batteva le ore e le frazioni d'ora con congegni meccanici!. Intorno al 1250 si ha notizia della costruzione di un svegliatolo monastico ad acqua: si parla di un quadrante graduato, di ruote dentate per i suoni, di una catena con peso collegato e di un galleggiante posto in un recipiente contente acqua di cui si variava il livello.

Gli antichi orologi solari e le meridiane storiche hanno assunto nel corso dei secoli le forme più svariate e insolite. Riscoprire questi tesori del tempo significa anche trovarsi davanti ad opere di un valore inestimabile, talvolta dimenticate. Salvalarte e le forme del tempo, pone l'attenzione sul tutte le torri comunali, campanili, meridiane disseminate sul il territorio e li rende protagonisti di una storia che ha ancora molto da raccontare.

Nonvedolora

Segnalaci le meridiane, i campanili delle chiese e le torri civiche che sono in disuso o non più funzionanti perché andate in rovina o oscurate da nuove costruzione o edifici che impediscono la visuale dell'ora indicata.

Le frasi del tempo

Le meridiane e tutti gli strumenti di regolazione del tempo sono opere che nascondono aneddoti, storie e curiosità. Aiutaci a raccogliere iscrizioni e detti che sono incisi su queste opere e farne una piccola antologia.

Prestochetardi

La frase dello stressato Bianconiglio di Alice nel Paese delle Meraviglie è il nome dell'iniziativa, proposta nei piccoli comuni, che vuole contrapporre ai ritmi frenetici le regole scandite dalla natura e dai costumi della vita rurale. L'idea è di unire con una passeggiata, a piedi o in bicicletta, un piccolo centro a un altro, lungo una strada bianca, un tratturo o un sentiero, dandosi appuntamento sotto il campanile del paese e senza cronometri e tabelle di marcia, riscoprire il concetto di tempo sotto l'orologio civico del paese vicino.

I nemici dell'arte

Scarsa manutenzione, atti vandalici, cementificazione selvaggia del territorio distruggono in modo irreparabile i nostri monumenti.

Inquinamento atmosferico

Croste nere: derivano dal traffico automobilistico, si formano per il deposito delle polveri emesse dai tubi di scappamento delle auto. Provocano, in presenza di anidride solforosa in atmosfera, una reazione chimica che trasforma la pietra in gesso

Dilavamento: è causato dalle piogge acide e colpisce le parti del monumento più esposte, che appaiono consumate, erose, con aspetto gessoso.

Vibrazioni: E' un altro degli effetti devastanti del traffico automobilistico, che fa oscillare i monumenti, intaccando la stabilità di strutture e rivestimenti.

Scritte e vernici spray

Gli italiani scrivono: sui libri, sui muri dei bagni e, ahimé, sui monumenti, danneggiandoli irrimediabilmente. Le vernici, infatti, penetrano tra le porosità della pietra e, per asportarle, si rischia di danneggiare i materiali. Che fare allora? La parola d'ordine è prevenzione, ma vale la pena ricordare che esistono prodotti che "impermeabilizzano" i monumenti e che, recentemente, è stata approvata una legge che punisce sia gli imbrattatori sia i produttori di aerosol che non indichino sulla confezione il solvente.

Protezione Civile

Legambiente è la prima ed unica associazione nazionale ambientalista che, sin dal 1997, si è dotata di una struttura operativa di protezione civile, di squadre specializzate in particolare nella salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali. I tanti corsi di formazione e le esercitazioni organizzate con il Dipartimento della Protezione Civile, il Ministero per i Beni e le attività Culturali e molti Enti Locali ci hanno permesso di acquisire un livello di alta specializzazione e professionalità, contribuendo in modo rilevante salvaguardia di quel patrimonio culturale che rende unico il nostro Belpaese. Dal 2002 i gruppi di volontariato di protezione civile sono entrati a far parte dello Scudo Blu Italiano insieme all'ICOM Italia, (Comitato Internazionale per i Musei), e altri comitati e associazioni. I volontari di Legambiente allargano così il loro raggio di azione nella messa in sicurezza dei beni culturali al di fuori dei confini nazionali sotto l'egida dell'Unesco.

Le squadre di Legambiente Protezione Civile - Beni Culturali sono intervenute:

  • 1997 Sisma Umbria/Marche: oltre 500 volontari hanno salvato più di mille opere d'arte che rischiavano di essere irrimediabilmente danneggiate.
  • 2001 Vicenza: oltre 60 i volontari intervenuti in occasione del disinnesco dell'ordigno bellico, ritrovato nel centro della città. In 10 giorni oltre 400 interventi di messa in sicurezza preventiva delle opere d'arte contenute nelle chiese e nei musei di Vicenza.
  • 2002 Sisma Molise: oltre 80 volontari a 24 ore dal sisma erano in prima linea nella difficile operazione di messa in sicurezza del patrimonio culturale colpito del sisma. Un intervento effettuato in 15 Comuni, con un risultato di 650 opere d'arte messe in salvo in sole due settimane.

 

scarica il dossier "Le forme del tempo" (PDF, 2,1 Mb)


Programma delle iniziative:

17-apr Campania Napoli:concerto Ritmo e magia
18-apr Lazio Roma: Itinerari tra le forme del tempo
18-apr Campania Napoli: trekking alla scoperta della città
19-apr Campania Napoli:convegno Turismo sostenibile e di qualità
27-apr Lazio Roma: Mausoleo di Sant’Elena (Villa de Sanctis)
29-apr Lazio Roma: Acquedotto Alessandrino
30-apr Sicilia Palermo: Oratorio di San Mercurio
01-mag Sicilia Piana degli Albanesi:Portella della Ginestra
02-mag Sicilia Cinisi: Tonnara dell'Orsa
Cefalà Diana: Terme Arabe
03-mag Sicilia Trapani: Museo A Pepoli barocco del Collegio dei Gesuiti
04-mag Lazio Roma: Porta Maggiore
04-mag Sicilia Gibellina: le scuole "vivere e convivere in civiltà"
Palermo: convegno Codice Urbani
05-mag Sicilia Petralia Sottana: archeologia industriale, la Cataratti
Polizzi Generosa: la chiesa di santa Maria delle Grazie
06-mag Lazio Roma: Villa dei Gordiani
06-mag Sicilia Castelbuono: il Castello dei Ventimiglia
07-mag Sicilia Cefalù: l’ignoto marinaio di Antonello da Messina
08-mag Marche San Severino Marche: Caccia ai tesori
08-mag Sicilia Patti: il recupero delle Fornaci
Messina: fruizione della Rocca Guelfonia
09-mag Lazio Roma: Villa dei Gordiani
09-mag Sicilia Sant'Agata Militello: Castello del Sorriso
Lipari: valorizzazione dell’area della Rocca del Castello
10-mag Sicilia Ragalna, il paesaggio e il patrimonio rurale etneo
Randazzo: i Monumenti della Natura;
11-mag Lazio Roma: Mausoleo di Sant’Elena (Villa de Sanctis)
11-mag Sicilia Caltagirone: il distretto culturale del tardo barocco di Noto
12-mag Sicilia Augusta: il Castello Svevo
Noto Antica, la Chiesa di Santa Maria del Castello:
12-mag Calabria Reggio Calabria: Salvalarte e le forme del tempo
13-mag Lazio Roma: Acquedotto Alessandrino
13-mag Sicilia Siracusa: progetto di restauro del Teatro Comunale;
Enna mostra itinerante sulle torri in gotico catalano;
14-mag Lombardia Milano: La meridiana della Basilica di San Lorenzo
C'era due volte il barone Lamberto spettacolo teatrale
14-mag Sicilia Pergusa: Parco Geracello
Piazza Armerina: orologi, meridiane, torre campanarie
15-mag Basilicata Matera: Le forme del tempo materane
15-mag Veneto Rovigo: Presentazione delle meridiane del Veneto
15-mag Lombardia Inzago (MI): Meridiana di san Rocco
C'era due volte il barone Lamberto spettacolo teatrale
Brescia: visita alla basilica del sito romano del 79 d.C.
15-mag Sicilia Gela visita guidata al Parco archeologico di Capo Soprano, Sant'Angelo Muxaro, valorizzazione dei siti archeologici
16-mag Basilicata Matera: Passeggiata senza tempo nel parco della Murgia
16-mag Sardegna Armungia (CA) Escursione al sistema museale
16-mag Lazio Roma: Acquedotto Alessandrino
16-mag Emilia Romagna Ferrara: il decalogo Salvalarte
16-mag Sicilia Partinico un itinerario culturale attraverso le torri rustiche
Terrasini Museo regionale di Storia Naturale
16-mag Lombardia Cavernago (BG): castello Martinengo-Gonzaga
C'era due volte il barone Lamberto spettacolo teatrale
16-mag Lazio Roma: Itinerari tra le forme del tempo
17-mag Sicilia Termini Imerse: Chiesa dell'Annunziata
18-mag Sicilia Caltanissetta: Il Parco geominerario e le zolfare siciliane
18-mag Toscana Firenze: le forme del tempo fiorentine
19-mag Toscana Montepulciano (SI): restauro cataloghi biblioteca
21-mag Veneto Mestre e Adria: in treno fuori dal comune
22-mag Piemonte Bosco Marengo (AL): orologio della chiesa di Santa Croce
23-mag Lazio Roma: Mausoleo di Sant’Elena (Villa de Sanctis)
23-mag Veneto Rovigo: alla scoperta dell'antica cinta muraria
Codevigo (PD):
le meridiane del Bacchiglione
23-mag Piemonte Mondovi (CN) il Parco del Tempo
24-mag Campania Parco del Cilento: adesione al decalogo Salvalarte
25-mag Liguria Genova: presentazione di Salvalarte e le forme del tempo
26-mag Umbria Spoleto: il Mattatoio
27-mag Umbria Terni: Orologio acciaierie
30-mag Lazio Roma: Porta Maggiore
04-giu Marche San Severino Marche: Torre del pubblico Orologio
05-giu Alto Adige Bolzano:Vadena e le forme del tempo
06-giu Lombardia Bobbiate (VA): Giochi e spettacoli teatrali e mostra orologi
Cologno Monzese (MI): artisti di strada
06-giu Umbria Spoleto: passeggiata senza tempo in un roseto

 


L'opuscolo Salvalarte 2004 è disponibile in formato Adobe Acrobat

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