2 Settembre 2010
In Italia la superficie interessata, in conversione o interamente convertita ad agricoltura biologica risulta pari a 1.052.002 ettari vale a dire l'8% della superficie agricola utilizzabile. I principali orientamenti produttivi interessati riguardano i foraggi, i prati e pascoli e i cereali, che nel loro insieme rappresentano il 70% circa della superficie ad agricoltura biologica. Seguono in ordine di importanza le coltivazioni arboree (olivo, frutta, agrumi, vite) e le colture industriali.
L'agricoltura biologica resta fortemente concentrata nelle regioni meridionali (69% delle superfici), con Sardegna, Sicilia, Puglia ed Emilia Romagna come regioni con la maggiore superficie. Sul totale della superficie della produzione agraria, le colture più significative sono ancora quelle foraggere, cerealicole, olivo, fruttifere e vite.
| SAU in conversione | SAU biologico | 2003 | |
|---|---|---|---|
| cereali | 56.195 | 153.181 | 209.376 |
| leguminose da granella | 4.317 | 7.345 | 11.662 |
| Colture industriali | 7.696 | 24.617 | 32.313 |
| ortaggi | 2.585 | 8.769 | 11.354 |
| frutta | 21.600 | 47.363 | 68.963 |
| vite | 11.439 | 20.271 | 31.709 |
| ulivo | 24.792 | 61.410 | 86.201 |
| foraggiere, prati, pascoli | 158.575 | 401.424 | 560.000 |
| altro | 12.943 | 27.479 | 40.424 |
| totale | 300.141 | 751.860 | 1.052.002 |
| 2003 | |
|---|---|
| Pollame | 1.287.131 |
| Bovini | 189.806 |
| Ovini | 436.186 |
| Api (in numero di arnie) | 76.607 |
| Caprini | 101.211 |
| Suini | 20.513 |
| Altre | 1.068 |
| Totale | 2.112.522 |
L'agricoltura biologica rappresenta ormai un fenomeno di dimensioni mondiale: si stima una superficie agricola coltivata a biologico di circa 24 milioni di ettari, concentrata per il 42% in Oceania e per oltre il 24% in America latina (soprattutto in Argentina). Dopo questi continenti è l'Italia a confermarsi al terzo posto al mondo per estensione di coltivazioni.
| 2002 | % SAU nazionale | % bio mondo | |
|---|---|---|---|
| Regno Unito | 724.523 | 4,2 | 3,0 |
| Germania | 696.978 | 4,1 | 2,9 |
| Spagna | 665.055 | 2,3 | 2,8 |
| Francia | 509.000 | 1,7 | 2,1 |
| Totale Eu | 5.566.599 | 2,0 | 23,1 |
| Nord America | 950.000 | 0,2 | 3,9 |
| Argentina | 2.960.000 | 1,7 | 12,3 |
| Australia | 10.000.000 | 2,2 | 41,5 |
Continua inarrestata la crescita del biologico all'interno delle mense scolastiche. Dal 1996 dove il numero delle mense si aggirava sulla settantina con 24.000 pasto all'anno, si è arrivati nel 2003 a quota 561 con 785.000 forniti.
La diffusione delle biomense rimane particolarmente sviluppata al Nord, con 245 mense nel Nord Est e 153 nel Nord Ovest (con un incremento rispetto al 2002 del 17%) mentre il Centro raggiunge quota 123 mense ed il Sud 40.
A livello regionale riconferma il proprio primato l'Emilia-Romagna con 111 mense, mentre a seguire troviamo la Lombardia con 97 mense, la Toscana (75), il Veneto (62), il Friuli (61), il Piemonte (37), le Marche (22), il Lazio (19).,
Il 93% delle mense eroga pasti biologici durante i cinque giorni della settimana. Alcune offrono pasti interamente biologici, altre propongono soltanto una portata: la maggior parte delle mense (80%) somministra frutta biologica, il 75% offre secondi piatti e contorni bio ed il 70% primi piatti.
Il biologico negli ultimi anni ha conosciuto un grande sviluppo e oggi è una realtà rappresentata da circa 50.000 operatori, con un fatturato che nel 2003 ha sfiorato i 1.500 euro.
Secondo gli ultimi dati aggiornati, nei primi otto mesi del 2003 si è avuto un aumento del 20,7 per cento dei consumi: tali dati confermano che il consumo di alimenti bio non riguarda più solo una nicchia ristretta, ma coinvolge una fascia di popolazione sempre più ampia ed eterogenea, che vede in testa un consumatore-tipo che è donna, quarantenne, con un elevato grado di scolarizzazione e residente al Nord.
La spesa bio è destinata per il 26% a latte e derivati, per il 16% a frutta e verdura, per il 10% a dolcificanti e integratori, per il 9% alle bevande, per l'8% a biscotti e dolci, per il 6% rispettivamente a prodotti per l'infanzia, uova e condimenti ed il resto per pane, gelati, surgelati e altro.
I negozi specializzati di alimenti biologici sono in continua crescita (ne sono stati censiti in Italia 1.100) e sono localizzati per lo più nell'Italia centro - settentrionale. Anche la grande distribuzione (con 1.700 tra iper e supermercati) contribuisce ad incrementare l'offerta di prodotti biologici.
Più di un terzo della produzione biologica italiana viene esportato, principalmente in Europa, ma anche su mercati più lontani (Usa, Giappone). I prodotti più apprezzati all'estero sono la frutta e gli ortaggi, l'olio extra vergine d'oliva, il vino (con eccellenti prodotti premiati alle più importanti rassegne vinicole internazionali), i formaggi (dal Parmigiano Reggiano alle più rare specialità tradizionali), la gastronomia (salse, condimenti della tradizione popolare e innovativi), la pasta (integrale, bianca, semplice o aromatizzata), i gelati ed i surgelati, la frutta secca, i cereali, i legumi.
[ 08-Mag-2009 ]
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