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17 Marzo 2010

 

Legambiente

Trenitalia Centenario ferrovie RFI

 

IL TRENO VERDE È REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DI
Energia corepla

 

Il treno verde 2005 di Legambiente e Trenitalia

Un viaggio nei centri urbani italiani in difesa dell'ambiente e della salute dei cittadini

 

Treno Verde 2005, si parte!

TrenoRiparte per il diciassettesimo anno il Treno Verde di Legambiente e Trenitalia, il convoglio ambientalista che ogni anno visita i centri urbani del Belpaese per analizzare i livelli di smog e di rumore con il laboratorio mobile dell'Istituto Sperimentale di RFI.

Nel suo lungo viaggio il Treno Verde ha fatto tappa in oltre 250 città, tra grandi metropoli e piccoli centri urbani, ne ha analizzato lo stato di salute, ha monitorato l'inquinamento atmosferico e quello acustico, ha informato i cittadini, ha incontrato gli amministratori locali per sollecitarli a trovare soluzioni concrete ai problemi di traffico e inquinamento urbano.

Casette17 edizioni, 250 città, 80.000 analisi, 1 milione di visitatori, 20.000 classi scolastiche, 5.000 articoli sui giornali:
tutti i numeri del Treno Verde

E ancora centinaia di dibattiti e conferenze, oltre un milione di visitatori, 20.000 classi scolastiche, oltre cinquemila articoli sui giornali, più di quattrocento servizi radio-televisivi, oltre 80.000 analisi sulla qualità dell'aria e sul rumore che hanno permesso di effettuare la ricerca più completa e approfondita sullo stato di salute delle città esistente in Italia.

Un lavoro di sollecitazione, di informazione e di denuncia costante che ha portato anche al raggiungimento di importanti risultati come l'approvazione della legge sul monitoraggio dell'inquinamento urbano, della legge quadro sull'inquinamento acustico ed il decreto legge sul benzene.

Tutti in carrozza!

girasoleEntra nel vivo! Sali sul Treno Verde e scopri, carrozza dopo carrozza, i temi affrontati dalla campagna di Legambiente. La prima cosa da dire è che in questi diciassette anni di viaggio il Treno Verde si è rinnovato continuamente ed ha unito al programma scientifico di analisi dell'inquinamento acustico e atmosferico, una rassegna più vasta su alcune delle emergenze ambientali più pressanti, dalle questioni energetiche, ai mutamenti climatici, alla sicurezza alimentare, alla questione rifiuti.

Anche quest'anno, dunque, a bordo del Treno Verde, saliranno questioni ambientali più vaste e si parlerà di quattro temi in particolare: energia produzione e consumi, inquinamento globale e locale, mobilità alternative sostenibili e rifiuti dalla produzione al riciclo. Il tutto affrontato I attraverso mostre, filmati, percorsi didattici. Un particolare rilievo, inoltre, sarà dato alla problematica dei mutamenti climatici che i visitatori del Treno Verde, potranno capire con esempi legati alla vita di tutti i giorni, e con le azioni che anche un singolo può intraprendere in termini di mobilità, di risparmio energetico e della riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera.

In prima carrozza....mobilità e inquinamento

Nella prima carrozza insieme ai temi legati all'inquinamento urbano verrà allestita una mostra sulla mobilità. Questa mostra renderà evidente quanto costa l'automobile alla comunità in termini di inquinamento, stress e occupazione fisica del nostro territorio. Negli ultimi otto anni il parco auto è aumentato di circa un terzo. L'80% della mobilità privata ormai viaggia sul trasporto singolo. E' più che mai urgente, dunque, invertire questo trend, investendo in modo particolare in termini culturali sul trasporto pubblico che è l'alternativa più vantaggiosa, il modo migliore per muoversi rispetto al trasporto privato, la soluzione meno impattante e che danneggia meno il nostro territorio.

In seconda carrozza......energia

L'energia è il tema che si incontra in seconda carrozza, attraverso un percorso articolato che partendo dalle problematiche energetiche globali, dagli squilibri mondiali in termini di consumo e produzione di risorse e mutamenti climatici, arriva alla quotidianità dell'esperienza individuale con il calcolo dei consumi e alla modifica dei comportamenti quotidiani. Sono, inoltre, mostrate le alternative possibili, dalle fonti rinnovabili e la denuncia delle politiche energetiche sbagliate. Una particolare attenzione viene dedicata al mondo della scuola e dei bambini attraverso giochi e interventi interattivi.

In terza carrozza........la casa ecologica

Il problema dei consumi e del risparmio delle risorse è una tema globale che riguarda gli equilibri del Pianeta. Dall'acqua all'elettricità, dal legno alla produzione di rifiuti, cresce ogni giorno la quantità di materie prime prelevate dall'ambiente. Ognuno di noi contribuisce a questa pressione sull'ambiente: calcolare "l'impronta ecologica" vuol dire sommare il peso dei nostri consumi e vedere così quanto "costa" al Pianeta, in termini di consumo di risorse, emissioni ed inquinamento, il nostro stile di vita.

A partire dai consumi e dai comportamenti "domestici", ciascuno dovrebbe impegnarsi a ridurre il peso della propria "impronta ecologica". Piccoli e grandi accorgimenti che possono rendere la nostra casa non solo meno "inquinante" ma meno costosa: se infatti consumare meno vuol dire aiutare l'ambiente, significa anche, per esempio, ridurre i costi delle bollette.

Per questo la terza carrozza ospiterà la "casa ecologica", un ambiente dove troveranno spazio le tecnologie del risparmio energetico ed idrico e le esperienze sulla bioedilizia. L'idea è raccontare, a partire da un ambiente familiare, le possibili scelte che ognuno può fare Il tutto senza rinunciare a nessuna comodità, senza incidere minimamente sul nostro tenore di vita, anzi risparmiando anche in termini economici.

.....e rifiuti

La produzione di rifiuti nel mondo è uno degli indicatori più significativi di quanto le società dei Paesi più industrializzati siano "energivore" ovvero quanto i modelli di produzione e di vita siano basati sull' "usa e getta" senza che vi sia una riflessione profonda e politiche attente per la riduzione dei consumi. Il rifiuto più inquinante è la plastica, prodotto che proviene dal petrolio, ma anche le discariche hanno un loro effetto diretto sull'effetto serra. Dalla discariche, infatti, arriva uno dei gas serra più pericolosi, il metano, che contribuisce insieme alla CO2 all'effetto serra e quindi al surriscaldamento del pianeta. Un'alternativa c'è e va di pari passo all'abbattimento dei consumi: il riciclaggio, la diminuzione degli imballaggi, i materiali biodegradabili. Sono questi i temi trattati nella mostra dove, diversi elementi d'arredo, sono realizzati con la plastica riciclata.

La tappa del Treno Verde: dove, come, quando

Nelle città visitate, il Treno Verde con il Laboratorio mobile dell'Istituto Sperimentale di RFI, effettua un monitoraggio di 72 ore dell'inquinamento acustico e atmosferico, in aree della città particolarmente congestionate dal traffico e dal rumore. I risultati delle analisi vengono resi noti attraverso una conferenza stampa al termine della tappa.

Nella settimana che precede l'arrivo del Treno Verde, viene effettuato il monitoraggio del benzene, un pericoloso inquinante prodotto dal traffico urbano. I rilevamenti vengono effettuati attraverso il radiello, un particolare misuratore che viene applicato per otto ore a dei cittadini "campione"; un bambino, un pony express, un edicolante, per misurare quanto benzene viene respirato in una giornata tipo. Un radiello viene anche posizionato in una postazione fissa per una settimana.

Durante la tappa del Treno Verde in ogni città viene organizzato il Trofeo Tartaruga, una gara a cronometro tra una bicicletta, un motorino, una automobile, un autobus, una metro (dove possibile) e/o un treno di trasporto regionale (dove è possibile) su uno stesso percorso urbano normalmente trafficato. La competizione simbolica è un modo efficace per dimostrare come i mezzi a quattro ruote siano più penalizzati nel circuito urbano ed extraurbano. L'iniziativa dimostra come oggi la media oraria con cui l'automobilista si muove è di 20 km all'ora con un aggravio di costi relativi a parcheggi, consumo di benzina, stress, ecc..., mentre chi si sposta con il mezzo pubblico e con la bici ha risparmia in termini di inquinamenti, di produzione di rumore, di emissioni di polveri, di occupazione del suolo pubblico, di soldi, ecc...

Il Treno Verde, in sosta nelle stazioni, è aperto dalle 8,30 alle 13,30 per le visite guidate delle scuole e dalle 16 alle 19 per tutti i cittadini.

Palermo Vibo Valentia Salerno Pisa Brescia Padova Ferrara Roma
26-27-28 gennaio 31 gennaio
1-2 febbraio
4-5-7 febbraio 10-11-12 febbraio 16-17-18 febbraio 21-22-23 febbraio 26-28 febbraio
1 marzo
3-4-5 marzo

[Il dossier finale della campagna]

Il Treno Verde è realizzato in collaborazione con

 

CEAR PRIMA power bykes REX Electrolux

 

Manifesto Treno Verde 2005
Scarica la locandina e l'opuscolo del Treno Verde 2005

[ 08-Mag-2009 ]

 

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