2 Settembre 2010
Legambiente presenta Ecosistema Lago, il primo rapporto sulla qualità ambientale e turistica
Delle località lacustri italiane, Ivrea con il Sirio in testa alla classifica seguita da Caldaro, Castiglione del Lago e Massa Marittima
Il 29 aprile la premiazione dei vincitori a Castiglione del Lago (PG)
Non si vive di solo mare. Alcuni nostri laghi non hanno nulla da invidiare alle località costiere più belle e pulite della Penisola. Il Sirio, il Caldaro, il Trasimeno, il lago dell’Accesa e quello di Fiè, per esempio.
Sono loro i laghi a cinque stelle che aprono la classifica di Ecosistema Lago di Legambiente, il primo rapporto dell'associazione sulla qualità ambientale e i servizi turistici delle località lacustri italiane. Ospitano sulle loro sponde i comuni più virtuosi, secondo l'indagine di Legambiente condotta sulla scia dell'esperienza pluriennale della Guida Blu, pubblicata ogni anno insieme al Touring Club Italiano: Ivrea, Caldaro sulla strada del vino, Castiglione del Lago, Massa Marittima e Fiè allo Sciliar. Seguono, tra i primi dieci paradisi d’acqua dolce, Braies sull’omonimo lago, Cannobio sul lago Maggiore, Gardone Riviera sul Garda, Renon sul lago di Costalovara e Farra d’Alpago sul lago di Santa Croce. Dieci località che rappresentano il meglio dei nostri laghi non solo per la qualità delle acque e la bellezza del paesaggio, ma perché sanno coniugare una corretta gestione del territorio a interventi e politiche in linea con il rispetto dell’ambiente e una buona funzionalità dei servizi.
“I laghi attirano, ogni anno, milioni di presenze, tra italiani e stranieri in villeggiatura - dichiara Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente – eppure la loro importanza ecologica e di attrattività turistica è ancora, spesso, sottovalutata. Motivo che ha spinto Legambiente a promuovere Ecosistema Lago, la prima campagna nazionale di monitoraggio della qualità dei territori dei laghi italiani. Un’iniziativa – aggiunge Ferrante – che si propone sia come strumento di raccolta dati su basi scientifiche, sia come mezzo di comunicazione con i cittadini della complessità e il valore degli ambienti naturali del nostro Paese”.
L’indagine Ecosistema Lago è stata condotta su 52 comuni rivieraschi – quelli per i cui laghi il ministero della Sanità diffonde i dati sulla qualità delle acque di balneazione - incrociando diversi parametri di qualità gestionale dell’ambiente e dei servizi turistici. Gli indicatori, provenienti dalle banche dati di Istat, Ancitel, Sincert, Ministero della Salute, dai Comuni e da Legambiente, sono raggruppati in 6 campi tematici: la qualità delle acque di balneazione, i servizi, la ricettività e la pressione turistica, la raccolta differenziata, le valutazioni complessive dei circoli Legambiente e la certificazione 14001 alle amministrazioni. Tra questi, il maggior peso statistico nella determinazione del punteggio finale dei comuni più virtuosi è stato dato alla qualità delle acque di balneazione. I primi 29 comuni della classifica hanno tutti una percentuale compresa tra il 95 e il 100% dei prelievi favorevoli sui prelievi effettuati.
Così, già a partire dall’edizione 2007, la classifica delle località lacustri sarà pubblicata nella Guida Blu, ampliando il ventaglio delle località turistiche rivierasche monitorate. Con duplice beneficio. Per i comuni virtuosi, che faranno conoscere e valorizzare il loro impegno ambientale e turistico, per i cittadini che potranno scegliere i luoghi della propria vacanza sulla base della qualità dei servizi e del territorio.
Ecosistema Lago è anche il tentativo di creare un network nazionale fra i vari comuni che si affacciano sui laghi, per lo scambio delle buone pratiche gestionali di conservazione e sviluppo: per questo promotori e sostenitori dell’iniziativa, accanto a Legambiente che è responsabile della ricerca, sono il Comune di Castiglione del Lago, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia e la Comunità Montana Associazione dei Comuni Trasimeno – Medio Tevere, che da anni lavorano nel tentativo di trovare soluzioni sostenibili per la gestione e il superamento di emergenze ecologiche del Lago Trasimeno.
E proprio a Castiglione del Lago, sul Trasimeno, saranno premiati domani, sabato 29 aprile, i primi dieci comuni in testa alla classifica di Ecosistema Lago. L’appuntamento è per le 10.30 presso l’area dell’Ex Aeroporto, nell’ambito della manifestazione Coloriamo i Cieli.
Ma torniamo alla top ten e alle sue valutazioni. Ivrea (To), il primo comune in classifica, pur non essendo una località prettamente turistica, consegue il massimo del punteggio tanto per le acque di balneazione, quanto per i servizi e la raccolta differenziata. Il lago Sirio (0,315 kmq), sul quale si affaccia, ha origine da un ghiacciaio quaternario ed è alimentato da una sorgente. In seconda posizione, Caldaro, in provincia di Bolzano, unisce all’ottima qualità delle acque di balneazione del lago di Caldaro (1,55 kmq) un paesaggio naturale e agrario molto suggestivo e ben conservato. Si trova lungo la famosa strada del vino che unisce Terlano a Salorno, in una zona di collina molto interessante per l’equilibrato connubio tra natura e paesaggi agrari di qualità. La distribuzione del punteggio è analoga a quella di Ivrea. Con la terza località in graduatoria, Castiglione del Lago (Pg), si entra invece nel novero dei grandi laghi antropizzati, con forti pressioni non solo turistiche ma residenziali direttamente sulle rive dei bacini. I punti di forza di questa località, e del lago Trasimeno in generale, sono molti: ottima ricettività turistica e prelievi sulle acque di balneazione favorevoli al 100%, unico caso in Italia. La bassa percentuale della raccolta differenziata è il tallone d’Achille della località: una caratteristica che unisce tutti i comuni del Lago Trasimeno che non vanno mai oltre il valore di 28,2% di Passignano sul Trasimeno. A seguire in classifica, Massa Marittima (Gr), Braies e Fiè allo Sciliar (Bz) coniugano una buona situazione della balneabilità con un’ottima ricettività e buone prestazioni nella raccolta differenziata. Cannobio (Vb) sul Lago Maggiore ha avuto il 100% dei prelievi favorevoli, discostandosi non poco dalla situazione media dell’intero Lago Maggiore (91%). Gardone Riviera (Bs), Renon (Bz) e Farra D’Alpago (Bl) hanno valutazioni discrete in tutti i settori. Gardone Riviera consegue il massimo del punteggio nel settore dei servizi (come Ivrea), compensando così una modesta ricettività. Ultima tra le prime dieci località classificate, Farra D’Alpago, totalizza il punteggio più basso nella dotazione di servizi.
All’altro capo della graduatoria, le ultime località classificate – Nesso (Co), Gravedona (Co), Varenna (Lc) e Tremezzo (Co) sul lago di Como, Avigliana (To) sull’omonimo lago, Anguillara Sabazia (Rm) sul lago di Bracciano, Omegna (Vb) sul lago d’Orta, Baveno (Vb) sul lago Maggiore, Baselga di Pine’ (Tn) che affaccia sul Serraia - registrano tutte una bassa qualità delle acque di balneazione (meno dell’85% dei prelievi favorevoli). Unica eccezione Oliveto Lario (Lc) sul lago di Como che, a fronte di una discreta qualità delle acque di balneazione, ha però un sistema dei servizi inferiore agli altri. Particolarmente critiche le condizioni delle acque di balneazione di Avigliana e Gravedona con percentuali di prelievi favorevoli rispettivamente del 33% (12 su 36) e del 58% (7 su 12).
Più in generale, si può dire che tra i grandi laghi, il Garda e il Trasimeno hanno una qualità delle acque di balneazione tra il buono e l’ottimo, mentre è critica la situazione del lago di Como, con solo l’81% dei prelievi favorevoli su quelli effettuati contro un 100% del Trasimeno, un 96% del Garda e un 91% del Lago Maggiore. Le località del lago di Garda risentono però della forte pressioni turistica e poca attenzione alla raccolta differenziata. Anche quelle del Trasimeno possono migliorare molto nella raccolta differenziata ma hanno generalmente una discreta ricettività senza situazioni critiche di pressione turistica. Nei comuni del sud il sistema dei servizi è generalmente meno efficiente rispetto al nord Italia, meno capillare e intensa è l’organizzazione della raccolta differenziata.
[ 29-Lug-2008 ]
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