10 Marzo 2010
Venerdì 26, sabato 27 e domenica 28 maggio torna Spiagge e Fondali Puliti. Alla sua diciassettesima edizione, torna la tra giorni di volontariato attivo in cui piccoli e grandi amanti del mare daranno la caccia ai rifiuti abbandonati sulle spiagge e in fondo al mare.

Alle porte dell'estate, migliaia di volontari si danno appuntamento per l'ultimo week-end di maggio sulle bellissime coste del nostro Paese per liberarle dai rifiuti accumulati durante l'anno, dai vecchi sanitari ai sacchi di spazzatura magari lasciati dopo un pic-nic di una bella domenica di primavera! Nel frattempo i subacquei di Legambiente daranno la caccia ai rifiuti sott'acqua liberando i fondali marini da tutto ciò che non vi appartiene.
Quest'anno usiamo Spiagge e Fondali Puliti per proporre una riflessione comune: cosa propongono i comuni per educare i cittadini a non scambiare spiagge e fondali come un'immensa discarica a cielo aperto? Ma soprattutto, a causa di quei rifiuti abbandonati, l'ambiente che prezzo paga? L'educazione a riutilizzare, differenziare e riciclare avrebbe molti vantaggi per l'ecosistema marino e per l'economia di tutto il territorio! Ipotizziamo, regione per regione, qual è il valore di quei rifiuti che i volontari impegnati nell'operazione Spiagge e Fondali Puliti trovano abbandonati impunemente ad offendere paesaggi bellissimi. Scopriremo un tesoro inaspettato di materiali che si sarebbero potuti riciclare o addirittura non produrre!
Alcuni appuntamenti di Spiagge e Fondali Puliti 2006
Scarica l'opuscolo (PDF, 615 Kb) e la locandina (PDF, 186.8 Kb) di Spiagge e Fondali Puliti 2006
Per qualsiasi informazione contattate il circolo regionale di Legambiente a voi più vicino oppure rivolgetevi a spiaggepulite@legambiente.eu - 06/86268318.
I circoli di Legambiente, i comuni e i diving che vogliono partecipare e ricevere il materiale utile all'organizzazione dell'iniziativa, possono compilare la scheda di adesione (PDF, 131.2 Kb) ed inviarla entro il 15 maggio, oppure utilizzare il modulo online.
Anche quest'anno sono molte le iniziative sulle coste dei Paesi che affacciano sul Mediterraneo e che prendono parte alla campagna Clean up and Scoop the Med. Non solo pulire le spiagge ma anche monitorare lo stato delle coste del Mediterraneo attraverso una semplice fotografia. Nel 2006, grazie alla collaborazione di INFO/RAC-MAP, il Centro Informazione e Comunicazione del programma Ambiente delle Nazioni Unite- Piano d'Azione Mediterraneo (UNEP-MAP), la campagna Clean up the Med raddoppia e diventa Clean up e Scoop the Med. Sono 22 i Paesi che prenderanno parte alla giornata di pulizia: Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Giordania, Libano, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Malta, Mauritania, Marocco, Palestina, Portogallo, Slovenia, Serbia e Montenegro, Spagna, Siria, Tunisia, Turchia. Oltre 200 organizzazioni riuniscono migliaia di volontari che contemporaneamente liberano dai rifiuti aree costiere, oasi, sponde di fiumi e laghi in nome della pace, della solidarietà e dell'ecologia. Si possono inviare le foto a mediterraneo@festambiente.it e a info@inforac.org, quelle più significative saranno pubblicate sul sito www.inforac.org e www.legambiente.eu.
Per l'edizione 2006, così come da diversi anni, si conferma la collaborazione con COREPLA (il consorzio per il riciclo della plastica) e CIAL (il consorzio per il riciclo dell'alluminio).
Con Quicksilver -azienda produttrice di abbigliamento per surf, snowboard e skateboard- nasce Surfapulito, la pulizia delle spiagge realizzata dai surfisti. Lo sport a tutela dell'ambiente.
Grazie alla collaborazione con l'Acquario di Genova, i partecipanti alle attività riceveranno il Passaporto dell'Oceano. Un libretto di istruzioni con diverse azioni di salvaguardia ambientale che il possessore può realizzare.
[ 29-Lug-2008 ]
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