Vai ai contenuti

2 Settembre 2010

Petizione: Stop al Mercurio

Considerato che:

  • il mercurio è un metallo pesante che se disperso nell'ambiente può causare notevoli impatti ambientali e sanitari;
  • l'Unione europea nel 2005 ha approvato una Strategia comunitaria per ridurne la domanda, l'offerta, le emissioni nell'ambiente e l'esposizione dell'uomo;
  • secondo l'Eper, il registro europeo sulle emissioni inquinanti, sono state 26 le tonnellate emesse in Europa nel 2001, di cui 24 in atmosfera e 2 in acqua;
  • uno degli usi più classici del mercurio è nella cella elettrolitica degli impianti chimici per la produzione del cloro e della soda;
  • la direttiva europea Ippc, recepita anche dal nostro Paese, prevede che gli impianti cloro-soda con celle al mercurio debbano essere riconvertiti alla tecnologia più sostenibile oggi disponibile sul mercato, e cioè quella a membrana;
  • nel nostro Paese solo l'impianto di Assemini (Ca) è stato riconvertito alla tecnologia a membrana, mentre i 7 impianti cloro-soda operativi che utilizzano ancora il mercurio hanno emesso nell'ambiente nel 2001 ben 765 kg di mercurio, di cui 637 kg in aria e 128 in acqua;
  • il quadro nazionale sull'attività di questi impianti è preoccupante: alcuni, come Porto Marghera (Ve) e Torviscosa (Ud), sono in attesa, senza grande fretta, che si completi l'iter autorizzativo della riconversione, altri, come Pieve Vergonte (Vco), hanno iniziato la procedura per cambiare tecnologia senza concluderla, mentre l'unica eccezione positiva riguarda l'impianto di Rosignano (Li), di cui è stata avviata recentemente la riconversione a membrana;
  • 5 impianti cloro-soda, e più precisamente quelli di Porto Marghera (Ve), Priolo (Sr), Porto Torres (Ss), Torviscosa (Ud), Pieve Vergonte (Vco), ricadono all'interno di Siti di interesse nazionale del Programma di bonifica del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio;

 

chiediamo ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio, della Salute e dello Sviluppo economico di:

 

  • favorire la riconversione delle celle al mercurio degli impianti cloro-soda entro il 2010, firmando in tempi brevi le "Linee Guida per la riconversione degli impianti cloro soda" elaborate dal cosiddetto "Gruppo tecnico ristretto sugli impianti di trasformazione chimica", anticipando così la scadenza del 2020 sancita dall'accordo volontario di Madrid tra Commissione europea ed Euroclor, l'associazione delle imprese produttrici di cloro;
  • modificare in tempi brevi la parte relativa alle bonifiche (fondata solo ed esclusivamente sull'analisi di rischio) del nuovo Codice dell'ambiente, approvato a fine legislatura dal precedente governo, perché con l'attuale formulazione si rischia pesantemente di arrestare il già lento processo di risanamento ambientale del nostro Paese avviato con il Programma nazionale di bonifica;
  • finanziare altri studi epidemiologici sulle interazioni tra inquinamento e salute, a partire dalle aree dove è maggiore il degrado ambientale.

 

Firma la petizione online

La campagna Stop al Mercurio

Dossier "Il mercurio in Italia" a cura di Legambiente

 

[ 28-Ott-2008 ]

 

server farm by HP

Legambiente Direzione Nazionale - Via Salaria 403, 00199 Roma
Tel. +39 06 862681 - fax +39 06 8621 8474
Cod. Fiscale 80458470582 - P. Iva 02143941009

Privacy Policy