17 Marzo 2010
Il bacino del Mediterraneo rappresenta il 17% del perimetro costerno mondiale, il 15% della popolazione della popolazione residente nell'intero globo il 16% delle attività commerciali. Circa il 30% dell'intero volume di traffico navale internazionale proviene o si dirige verso i porti del Mediterraneo. Più precisamente, si stima che vi si concentri circa il 20% del trasporto mondiale di petrolio e che di questo circa 600 mila tonnellate finiscano annualmente in mare. Un dato significativamente allarmante specie se si considera che 1 tonnellata di petrolio può coprire fino a 1000 ettari di mare ed inquinare 1 km di spiaggia. I rischi legati alla saturazione del traffico marittimo mediterraneo, agli illeciti, quotidianamente compiuti, uniti agli effetti del riscaldamento globale sono tra le principali cause di guasti all'ecosistema marino e costiero con ripercussioni significative anche sulle economie locali.
Queste gravi minacce per il Mediterraneo impongono un approccio globale alla ricerca di soluzioni e un monitoraggio attento e costante di tutte le variabili in causa. Un'azione che non può fermarsi al mare ma deve spingersi a tutto il bacino del Mediterraneo. Su questo presupposto si muove l'Osservatorio sul Mediterraneo con lo scopo di mettere in campo l'importante rete di contatti con associazioni ambientaliste ed istituzioni della realtà mediterranea e promuovere iniziative e progetti di sensibilizzazione ed educazione ambientale nel Mediterraneo, sviluppando progetti di studio, di conservazione e tutela dell'ecosistema marino e costiero, così come di sviluppo sostenibile dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.
Tra le attività dell'Osservatorio:
Per ulteriori informazioni:
www.mediterraneandiversity.net
![]()
Dossier Mediterraneo (PDF, 119 Kb)
[ 29-Lug-2008 ]
Legambiente Direzione Nazionale - Via Salaria 403, 00199 Roma
Tel. +39 06 862681 - fax +39 06 8621 8474
Cod. Fiscale 80458470582 - P. Iva 02143941009