2 Settembre 2010
In occasione dell'anniversario del Protocollo di Kyoto Legambiente pubblica il dossier No al Carbone: da Saline Joniche a Vado Ligure, da Civitavecchia al Sulcis
Negli anni scorsi sono state diverse le manifestazioni organizzate davanti al cantiere dell'impianto di Civitavecchia, così come i blitz organizzati alle centrali in odore di riconversione, come Porto Tolle, a quelle che rischiano un ampliamento, come Vado Ligure, e a quelle che bruciano quantità incredibili di carbone, come Brindisi. Quest'anno la location della nostra annuale giornata di mobilitazione nazionale contro l'uso del carbone nelle centrali termoelettriche è Saline Joniche in provincia di Reggio Calabria, dove si sta progettando una nuova centrale a carbone da 1200 MW.
È solo l'ultimo progetto in ordine temporale tra i tanti che puntano a riscoprire il carbone, la fonte fossile a maggiore emissione specifica di CO2 per la produzione elettrica, che già oggi contribuisce in maniera rilevante allo sforamento del target nazionale di Kyoto. Quella del carbone è una chiara politica industriale delle aziende elettriche che nessun governo finora ha voluto contrastare. Una giornata per ribadire ancora una volta la necessità di imboccare una volta per tutte la strada in direzione del Protocollo di Kyoto, affrontando contemporaneamente l'insostenibilità del sistema dei trasporti, di quello produttivo e dell'industria energetica. Il nostro augurio è che il prossimo Governo sappia cogliere l'importanza di questa sfida, evitando gli errori del passato e facendo tesoro di quanto di buono è stato finora.
Il dossier (PDF, 338.5 Kb)
[ 19-Ago-2008 ]
Legambiente Direzione Nazionale - Via Salaria 403, 00199 Roma
Tel. +39 06 862681 - fax +39 06 8621 8474
Cod. Fiscale 80458470582 - P. Iva 02143941009