9 Febbraio 2010
L'Italia è il paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo, preoccupanti le ripercussioni ambientali.
Gli italiani hanno consumato 194 litri di acque minerali pro capite solo nel 2006. Un dato in costante aumento dai costi ambientali preoccupanti: nel 2006, per la sola produzione delle bottiglie, sono state utilizzate 350 mila tonnellate di polietilene tereftalato (PET), con un consumo di 665 mila tonnellate di petrolio e un'emissione di gas serra di circa 910 mila tonnellate di CO2 equivalente. Ma anche la fase del trasporto dell'acqua minerale influisce non poco sulla qualità dell'aria: solo il 18% del totale di bottiglie in commercio viaggia sui treni, tutto il resto lo fa su strada. Inoltre solo un terzo circa delle bottiglie di plastica utilizzate sono state raccolte in maniera differenziata e destinate al riciclaggio. Ma quali sono i reali motivi che spingono gli italiani a preferire le acque minerali in bottiglia? Tutti le contraddizione e i problemi dell'acqua minerale il Italia nel dossier.
Il dossier (PDF, 556.6 Kb)
[ 19-Ago-2008 ]
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