13 Marzo 2010
Il 22 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, proclamata nel 1993 dall’Assemblea delle Nazioni Unite per contribuire alla riflessione sull’importanza dell’acqua e sulla difesa di una gestione sostenibile di tale risorsa.
L’accesso all’acqua e a condizioni igienico-sanitarie accettabili sono ancora oggi importanti sfide per lo sviluppo che la comunità internazionale non è riuscita a fronteggiare. Più di 1 miliardo di persone non dispone di sufficiente acqua potabile e sicura; oltre 2 miliardi non hanno accesso a servizi igienici adeguati. Per l’anno 2025 si stima che circa 1,8 miliardi di persone vivranno in Paesi o regioni con assoluta mancanza d’acqua, e che oltre due terzi dell’intera popolazione mondiale potrebbero dover far fronte a una situazione di scarsità.
Riconoscere l’accesso all’acqua e ai sevizi igienico-sanitari come un diritto umano fondamentale è condizione indispensabile per il godimento di altri diritti quali il diritto alla vita, al rispetto della dignità umana, alla salute, al cibo e alla sicurezza alimentare, il diritto a un alloggio adeguato, all’istruzione, il diritto a un ambiente sano e alla pace.
Una delle sfide centrali di questo secolo sarà quindi la gestione sostenibile, efficiente ed equa di limitate risorse idriche; il riconoscimento del diritto universale all’acqua dovrà essere elemento centrale per lo sviluppo umano e strumento di lotta alla povertà. Sfide che arrivano fin dentro le nostre case: ogni cittadino, informato sulle ripercussioni globali dello spreco idrico, è chiamato ad adottare accorgimento salva-acqua.
Quest’anno la giornata mondiale dell’acqua è dedicata ai potenziali conflitti che possono scoppiare intorno a questa risorsa. Ogni Governo desidera garantire ai suoi cittadini acqua nella qualità e quantità necessaria per vivere bene e per le attività produttive, ma con la crescita della popolazione mondiale, dei consumi e degli usi produttivi ne aumenta la domanda e le risorse idriche disponibili non saranno sufficienti a soddisfarla: più l’acqua diventerà rara o non disponibile, più aumenterà il rischio di conflitti.
Promuovere la cooperazione transfrontaliera nella gestione delle risorse idriche può incoraggiare il rispetto e la fiducia tra i paesi favorendo la pace e una crescita economica sostenibile.
La campagna WATER – Water Access Through Empowerment of Rights (ONG-ED/2007/136-066) è promossa da: CEVI, CICMA, CIPSI, COSPE, LEGAMBIENTE, CERAI (Spagna), France Libertés (Francia), GREEN Belgium (Belgio), KESSA Dimitra (Grecia), Humanitas (Slovenia), TNI (Olanda).
Per informazioni: 06-86268362, internazionale@legambiente.eu
[ 20-Mar-2009 ]
Legambiente Direzione Nazionale - Via Salaria 403, 00199 Roma
Tel. +39 06 862681 - fax +39 06 8621 8474
Cod. Fiscale 80458470582 - P. Iva 02143941009