Perché Pandosia
Perché un percorso virtuale…
Quella che con questo sito si vuole lanciare è una sfida a metà tra la formazione classica e l’apprendimento conoscitivo dinamico. Ovviamente la scelta dei linguaggi e degli strumenti da utilizzare è stata la più difficile, ma alla fine si è optato per linguaggi e metodologia di passaggio delle informazioni/formazione esaustivi ma semplici e di facile approccio per tutti.
La nuova legge sull’Impresa Sociale è una interessante scommessa che il legislatore ha voluto “preparare” per tutto il mondo del non profit allo scopo di permettere che particolari attività, FINALMENTE, potessero essere svolte con mentalità e “attrezzi” imprenditoriali.
Non è certamente l’uovo di colombo ma può rappresentare una nuova ed aggiuntiva opportunità per fare impresa secondo codici e principi “diversi”: dove la diversità non è certo nella mancanza di efficienza ed efficacia dell’attività svolta, ma nella priorità data agli scopi da perseguire e nella destinazione da assegnare agli utili/avanzi di gestione conseguiti.
Le motivazioni che hanno spinto LEGAMBIENTE in una simile iniziativa sono dettate oltre che dall’interessante evoluzione normativa, dalle oggettive difficoltà di regolare (assicurando conoscenza e competenze) , sul territorio, rispetto alle sue tantissime articolazioni, le sempre più numerose situazioni “in cui i valori etico-sociali incrociano le regole della conduzione organizzata di attività produttive e di risultati economici”. Infatti, verosimilmente potranno essere considerate imprese sociali quelle istituzioni:
-per le quali sia coerente la combinazione tra imprenditorialità e socialità-responsabilità;
Ogni nuovo imprenditore, in un mercato delle opportunità sempre più asfittico, oltre a possedere idee “cariche” di creatività ed innovazione non può che dotarsi di un “bagaglio di conoscenze” fatto di esperienze e di nozioni in un mix che deve essere continuamente implementato ed arricchito.
Questo spazio virtuale vuole essere un iniziale stimolo, sfruttando uno strumento non certo nuovo ma senza dubbio dinamico e coinvolgente, per spingere i più ad intraprendere un percorso di informazione, formazione, perfezionamento immediatamente collegato ad un virtuale ma concreto e verificabile approccio con l’ accompagnamento alla creazione di una impresa sociale.
La pubblicazione del tanto atteso D.Lgs. 155/06, che ha istituito la nuova figura/qualifica dell’impresa sociale, deve rappresentare per tutti una soluzione idonea ed appropriata per affrontare le enormi sfide che la crescita del settore e la problematicità della società quotidianamente pone ai tanti enti ed operatori del variegato mondo del non profit.
Una spinta a sposare “comunque” la novità potrebbe rappresentare un significativo rischio per tutti quei soggetti piccoli o meno piccoli che nulla avrebbero a che fare con la filosofia giuridico-economica che sta alla base della promozione dell’impresa sociale.
L’obiettivo, quindi, di questo approfondito lavoro è anche quello di far conoscere, almeno a tutte le articolazioni territoriali di Legambiente, le novità insite nel decreto legislativo e le caratteristiche salienti che ogni ente deve possedere per poter pensare alla propria trasformazione in impresa sociale. Non può essere, infatti, una crescita per moltiplicazione senza la necessaria scientifica valutazione dei pro e dei contro a far sviluppare questo nuovo soggetto e con esso a dar impulso al sistema economico del Paese.